Come si definisce il gesto di invitare ad andare oltre e sperare che sia il più lontano possibile? Assieme a molti altri termini, la risposta è una parola che puoi esprimere anche attraverso un semplice gesto, mostrando con fierezza il dito medio.
C’è chi pensa che sia volgare esibire il dito medio così, pubblicamente, ed allora entra in campo la creatività, quell’ingrediente fondamentale per far sembrare le cose meno scontate e quindi più socialmente accettabili.

On s’en Baluchon vi farà vedere ben 50 modi per dare il dito medio con creatività, facendoci scappare il sorriso a chi lo riceve e dando manforte al messaggio.
E’ bene ricordare che un gesto volgare ci appartiene più di quanto si crede, vi siete mai chiesti infatti cosa vuol dire volgare e da dove proviene questa parola ?
“Volgare” deriva dal latino vulgaris, aggettivo formato su vulgus (il popolo, la gente comune, la massa).
In origine il termine indicava semplicemente ciò che era “del popolo” o “comune”. Da qui l’espressione “lingua volgare” per indicare le lingue parlate dal popolo (italiano, francese, spagnolo, ecc.) in contrapposizione al latino colto usato da letterati e clero nel Medioevo.
Il significato negativo attuale (rozzo, scurrile, di cattivo gusto) è uno sviluppo successivo: l’idea di “ciò che appartiene al popolo comune” è scivolata, nel tempo, verso “ciò che manca di raffinatezza o educazione”.
Per me il vincitore tra le varie proposte è la mitragliatrice. Volgare si, ma direttissima.












