Mehr Licht! Le 55 frasi di Goethe che ti svegliano l’anima (e ti fanno mollare il freno)

Mehr Licht! Le 55 frasi di Goethe che ti svegliano l’anima (e ti fanno mollare il freno)

Avete presente quelli che si comprano la macchina sportiva per sentirsi vivi e poi guidano a trenta all’ora per non consumare troppo? Ecco, Johann Wolfgang von Goethe era l’esatto opposto.

Quest’uomo non era un semplice poeta da salotto col pizzo al collo. Era un burocrate che catalogava sassi, un politico che perdeva la testa per le ventenni e un genio che comprese l’Italia meglio di chi ci abita.

Goethe non era un sognatore, ma un macellaio della realtà.

Mehr Licht! Le 55 frasi di Goethe che ti svegliano l’anima (e ti fanno mollare il freno)

Prendete il suo Faust: non è una fiaba sul diavolo, è il libretto d’istruzioni del nostro desiderio compulsivo. Crediamo che la felicità sia arrivare da qualche parte, ma Goethe ci ha spiegato che la dannazione non è sbagliare strada, è smettere di camminare.

Mehr Licht! Le 55 frasi di Goethe che ti svegliano l’anima (e ti fanno mollare il freno)

Goethe usava la scienza per spiegare l’anima e la poesia per sezionare la natura.

Diceva che chi non sa le lingue straniere non sa niente della propria: non è un invito a fare i turisti, è la prova che capisci chi sei solo quando accetti di essere “altro”. Non ha cercato la luce per santità, ma perché sapeva quanto brucia il buio. Tra le altre cose, sosteneva che la libertà esiste solo se accetti un limite. Come un fiume: togli gli argini e avrai solo una palude.

Le sue ultime parole furono “Mehr Licht!” (Più luce!). Forse un’invocazione metafisica, o forse voleva solo che qualcuno aprisse le persiane.

La sua esistenza è stata un’esperienza basta sull’amore, sulla filosofia e sul concetto di vivere la vita senza avere “il freno a mano tirato”. Questo non significava eccedere in tutto, bensì comprenderlo, a qualsiasi costo, come si comprende la ragione di chi si ama.

Ecco le 55 frasi di Goethe che ti svegliano l’anima. Leggile lentamente e scorrile senza fretta.

A che cosa serve la preveggenza? Il pericolo non si lascia mai vedere per intero.

A ciascuno rimane sempre forza bastante per realizzare ciò di cui è convinto.

A guardar da vicino, ogni filosofia non è che il senso comune espresso in termini astrusi.

Abbi cura del tuo corpo con risoluta fedeltà. L’anima deve vedere attraverso questi soli occhi, e se sono appannati, l’intero mondo è annebbiato.

A volte la certezza di piacere è il modo migliore per non piacere affatto.

Abbi solo fiducia in te stesso, e allora saprai come vivere.

Agli uomini dispiace che la verità sia così semplice, mentre dovrebbero pensare che anche così fanno abbastanza fatica a piegarla ai loro fini pratici.

Ah che le nostre azioni, come il nostro soffrire, frenano il corso alla nostra esistenza.

Ah, è proprio vero che soltanto il nostro cuore ci può dare o no la felicità.

Ahimè! Le ali dello spirito sfortunatamente non si uniranno mai a un’ala corporale.

Ai sintomi ammonitori nessuno bada, soltanto a quelli lusinghieri e promettenti si rivolge attenzione e solo in quelli si ha viva fede.

Al corpo segue solo l’ombra, nel regno dei morti silente.

Ah, quello che io sono, tutti lo possono sapere… ma il mio cuore lo possiedo io solo.

All’uomo bastano poche zolle per viverci sopra e meno ancora per riposarci sotto.

All’attimo direi: sei così bello, fermati!

Amici miei, tutta la teoria è grigia e l’albero dorato della vita è verde.

Anche chi è giovane, se gli si dà fiducia, inavvertitamente cresce a maturità.

Anche un uomo intelligente finisce per accondiscendere all’adulatore.

Appena un cervelluzzo non vede via d’uscita subito si figura che è finita. Viva chi sa resistere.

Arte e scienza non bastano; pazienza anche ci vuole, a quest’opera.

Bellezza femminile vale ben poco quand’è gelida forma senza fuoco.

Bisognerebbe chiedere ai bambini e agli uccelli che sapore hanno le ciliegie e le fragole.

C’è nella natura una vita eterna, un eterno divenire, un moto perenne: eppure non fa un passo avanti. Si trasforma di continuo, non conosce un attimo di quiete. Ignora l’immobilità; colpisce con maledizione l’indugiare. È salda. Il suo passo è misurato, rare le sue eccezioni, invariabili le sue leggi.

C’è tra oggi e domani, un lungo intervallo: impara ad essere diligente, mentre sei ancora sveglio.

C’è una gentilezza del cuore; è alleata dell’amore. Da essa sorge la più pura gentilezza nel comportamento esteriore.

Certi libri sembrano scritti non perché leggendoli s’impari, ma perché si sappia che l’autore sapeva qualcosa.

Certo è più facile morire che sopportare con fermezza una vita dolorosa.

Che cosa è la prudenza? Non si finisce mai di imparare il pericolo!

Che cosa è per il nostro cuore un mondo senza amore!

Che la vita non sia che un sogno è un pensiero che già è occorso a molte persone, e anche in me esso nasce assai spesso.

Chi avrebbe dovuto aver pazienza per me, se non l’avessi avuta io stesso?

Chi crede nell’immortalità si goda la sua felicità in silenzio, non ha nessun motivo di darsi delle arie.

Chi desidera capire la poesia deve recarsi nella terra della poesia, chi desidera capire il poeta deve andare nella terra del poeta.

Chi è e rimane sincero verso se stesso e verso gli altri possiede la più bella qualità dei più grandi talenti.

Chi è il più felice degli uomini? Chi apprezza i meriti degli altri, e trova gioia nel loro piacere, come se fossero suoi propri.

Chi è nell’errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza.

Chi ha molto a che fare con i bambini scoprirà che nessuna azione esteriore resta senza influsso su di loro.

Chi non presume troppo da sé vale molto di più di quanto non creda.

Chi non sa le lingue straniere non sa niente della propria.

Chi non sente amore, deve imparare ad adulare, altrimenti non può cavarsela nel mondo.

Chi opera lietamente e si rallegra del suo operato è felice.

Chi parla a lungo da solo in presenza di altri senza adulare gli ascoltatori, si rende antipatico.

Chi pretende troppo, chi gode delle complicazioni, rischia di smarrirsi.

Chi sbaglia la prima asola non si corregge abbottonandosi.

Chi si abbandona alla solitudine ah! quegli presto è solo.

Chi vuol litigare deve badare a non dire, in tale occasione, cose che nessuno gli contesta.

Chi vuole compiere passi sicuri deve camminare lentamente.

Chiunque cerchi di guidare gli altri, deve essere in grado di rinunciare a molte cose.

Ci sono persone che non sbagliano mai perché non si propongono mai niente di ragionevole.

Ci sono persone che si soffermano sui difetti dei loro amici. Non serve. Io ho sempre rivolto la mia attenzione ai meriti dei miei avversari e ne ho tratto profitto.

Ciascuno vede ciò che si porta nel cuore.

Ciò che è davvero importante non dovrebbe mai essere alla mercé di ciò che non conta.

Ciò che l’uomo non sa o che non ha pensato vaga nella notte per il labirinto della mente.

Ciò che rende piacevoli i viaggi è che anche le cose consuete, grazie alle novità e alla sorpresa, acquistano il sapere di un’avventura.

Ciò che subito sfavilla muore rapidamente, ma il semplice e sincero si riserva alla posterità.

Ciò che trasforma la vita in una benedizione non è fare ciò che ci piace, ma farci piacere ciò che facciamo.

Ciò che veramente non ha in sé una ragione di esistere non ha vita e non può essere grande, né diventare grande.

Colui che è risoluto modellerà il mondo su se stesso.

Colui che lungamente medita, non sempre sceglie la cosa migliore.

Colui che non è in grado di darsi conto di tremila anni rimane al buio e vive alla giornata.

Colui che sa approfittare del momento, questo è l’uomo accorto.

Come ci farebbe disperare la visione di un mondo esterno così freddo, così privo di vita, se dentro di noi non si sviluppasse una forza creatrice che rende bella la natura rendendo belli anche noi.

Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta.

Conosci la terra dei limoni in fiore, dove le arance d’oro splendono tra le foglie scure, dal cielo azzurro spira un mite vento, quieto sta il mirto e l’alloro è eccelso. La conosci forse? Laggiù, laggiù io andare vorrei con te, o amato mio!

Contro le critiche un uomo non può né protestare né difendersi; egli deve agire nonostante le stesse, e poi queste si sottometteranno gradualmente a lui.

Dobbiamo sempre cambiare, rinnovarci, mantenerci giovani altrimenti ci irrigidiamo.

Dove c’è molta luce, c’è anche molta ombra.

Due cuori amanti sono come due orologi magnetici; ciò che si muove in uno non può non far muovere anche l’altro perché in entrambi agisce la medesima cosa, perché li attraversa una sola forza.

È certo che al mondo nulla è necessario agli uomini quanto l’amore.

È felice soltanto chi dà.

È uno dei doni più belli del cielo tenere fra le braccia una persona amata.

Gioia e amore sono le ali per le grandi imprese.

I desideri sono presentimenti di capacità.

I grandi lavori d’arte sono come i lavori della natura, veri come le montagne, i ruscelli e i prati.

Le condivisioni su Novabbe.com diventano donazioni. Gratuite, anonime, paga tutto Novabbe.
Donati fino ad ora
€ 189,25

Ti piace Novabbe.com? Unisciti !

Non perderti niente di Novabbe.com, unisciti usando l’app o il social che preferisci.


Sugli stessi argomenti, leggi anche: