Immaginate che un giorno lo stato venga da voi e vi dica che è seriamente intenzionato ad abbattere la vostra casa e tutte quelle che la circondano.
Immaginate di ricevere questa notizia quando avete 96 e di ricevere come offerta, sempre dallo stato, una nuova residenza, comoda e con tutto ciò che è necessario per vivere sereni.
Cosa fareste voi?
Le scelte possibili e maggiormente attuabili sono due:
– Accettare la nuova residenza e abbandonare la casa dove avete vissuto una grande fetta di vita.
-Cercare una soluzione per vie legali.
C’è chi, di fronte a una scelta simile, non ha optato per la soluzione che prevede una chiamata a Striscia la notizia, una richiesta di attenzione al politico di turno in cerca del caso utile alla propaganda o anche una mail alle Iene.
C’è chi ha reagito, ed ha vinto, con creatività e fantasia, senza accusare o fare la guerra con nessuno.

Lui si chiama Huang Yung-Fu ed è un ex militare cinese. Da 37 anni vive nel suo villaggio che lo stato costruì per dare un alloggio temporaneo a tutti i suoi ex soldati. Alla notizia che quel villaggio era minacciato da una demolizione generale, per far spazio a nuove e capienti costruzioni, ha reagito.
Preso da un malessere interiore mixato da una sensazione di noia e impotenza, ha cominciato a pitturare le pareti di casa disegnando cose che gli venivano in mente. Uccelli, animali, forme, linee…tutti elementi che messi assieme creano un risultato unico.

Vista la bellezza delle sue creazioni, Huang ha deciso di continuare i suoi disegni fuori dalle mura di casa, cominciando a colorare così le pareti esterne di casa sua e delle case confinanti. Il villaggio, rimasto pesantemente carente di abitanti, ha apprezzato tantissimo la sua iniziativa.
Quello che sembrava solo essere uno sfogo di creatività da parte di un pensionato anziano e malinconico, si stava trasformando in altro.

Il suo villaggio, oggi, è diventato una vera e propria attrazione turistica, cosa per la quale lo stato ha deciso di sospendere la richiesta di demolizione. Huang ha affermato che se sarà necessario continuerà a dipingere le pareti anche oltre i 100 anni. La cosa lo diverte.

Una curiosità? Huang ha confessato che in vita sua non ha mai dipinto o studiato per farlo, solo qualche breve lezione con il papà quand’era bambino.






Fonte: bbc.com

















