Avete presente quando si dice che la natura ci ascolta? Non è una frase fantasiosa, sembra che lo faccia davvero. Sapevi, ad esempio, che esistono gli “alberi con le orecchie“?

alberi con orecchie

In realtà queste orecchie altro non sono che funghi. Conosciuti come Auricularia polytricha o più semplicemente “Fungo orecchio del legno”, questi alberi con orecchie altro non sono che semplici alberi con sopra dei funghi. La natura a volte piace fare la simpatica.

Questi funghi crescono su determinati alberi e in particolari zone del pianeta. Preferiscono infatti le foreste temperate e crescono prevalentemente sugli alberi di Sambuco, anche se sono stati trovati degli esemplari anche su alberi morti, appartenenti alla categoria dei faggi.

alberi con orecchie

In Europa è praticamente impossibile trovarli, a differenza invece dell’Asia, dell’Africa e del nord America. Una zona del mondo che di cui si testimonia l’utilizzo di questi funghi fin dall’antichità è l’Asia. Nei mercati asiatici infatti si trovano facilmente questi funghi che vengono conservati in luoghi asciutti e semplicemente puliti con dell’acqua prima di essere utilizzati, così da rimuoverne eventuali muffe.

Ma che uso ne ha fatto l’uomo nella storia degli “alberi con le orecchie“?

Come detto in precedenza, il popolo che ne testimonia un uso storico sono gli asiatici. Già ai tempi della dinastia Tang (618-907 a.C.) questi funghi venivano usati per preparare dei brodi, o nei piatti in generale, poiché si testimoniava la loro potenzialità nel aiutare a migliorare la respirazione, la circolazione, il mal di gola, ridurre raffreddori e febbri.

Sembra quindi che fossero un toccasana per l’apparato respiratorio.

Crescono in gruppo sugli alberi e una volta raccolti vengono conservati nella carta o nella segatura, così da evitare che le muffe abbiano la meglio. Se vuoi assaggiarli ti tocca andare in un qualche mercato orientale, diversamente su Amazon trovi delle capsule fatte con questi funghi ridotti in polvere.

Fonte: specialtyproduce.com