Il latte Apple e i salami Louis Vuitton. Ecco i marchi di lusso applicati al cibo.

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Quant’è importante per te la confezione nella scelta del prodotto?

L’arte del packaging è un vero e proprio asso nella manica per le aziende. Una buona confezione aiuta a valorizzare (e in un certo senso giustificare) il valore del prodotto che si sta per acquistare.

È vero, i marchi di lusso sono spesso vittime di ingiustificati attacchi in merito ai loro prezzi e alla loro qualità, quasi come se chi non se li può permettere debba trovare obbligatoriamente un motivo per attaccarli. Il prezzo alto di un prodotto non sempre è sinonimo di qualità, il successo delle vendite invece può essere un buon sentore.

Puoi confezionare una merda con una scatola d'orata, probabilmente riuscirai a venderla grazie alla confezione. Ne venderai solo una però, poiché la puzza di merda è più forte del luccichio dell'oro. Condividi il Tweet

L’artista israeliano Peddy Mergui ha realizzato una serie di immagini con lo scopo di aprire riflessioni in merito all’argomento “confezioni”. La serie si chiama Wheat is Wheat is Wheat e mette l’utente di fronte a prodotti di uso comune, dal valore commerciale basso e sempre inerenti agli alimenti, personalizzati come se appartenessero a marchi prestigiosi come Apple, Louis Vuitton, Tiffany….ecco i risultati.

Osservateli e riflettete sulle sensazioni che vi danno. Sono prodotti semplici confezionati in qualcosa di complesso, come l’arte di convincere attraverso la bellezza.

Il burro della Bulgari
Le uova Versace
La farina Prada
La frutta Nike
Il latte della Apple