Sarebbe ridondante iniziare con una frase del tipo “quanto tempo passate sulle vostre app?”, eppure è la migliore introduzione. Un artista che sembra avere origini francesi, conosciuto come Tom le French, ha realizzato una serie di immagini davvero interessanti, si tratta di oggetti appartenenti agli anni 80 che sono stati “personalizzati” con le app che oggi corrisponderebbero al loro uso.

App in versione oggetti anni 80. Ecco le opere di Tom le French

La cosa curiosa di queste illustrazioni e che collegano oggetti che tutti coloro nati in quell’epoca conoscono, ad applicazioni che sono invece famose in questa di epoca. Il collegamento non vi dice nulla?

App in versione oggetti anni 80. Ecco le opere di Tom le French

Osservandole la prima volta ho pensato:

La fortuna delle app nel rapire l’attenzione e il tempo di chi le usa, sta nel fatto che non sono tangibili. Se per ogni funzione dovessimo avere un oggetto, credo che sceglieremo la libertà di non averne, o perlomeno di averne addosso meno possibili.

App in versione oggetti anni 80. Ecco le opere di Tom le French

Lo smartphone ha fatto questo, annullare molti oggetti e includerli nelle sue funzioni, così ci si siamo ritrovati schiavi di strumenti che di fatto non tocchiamo più, senza quindi avere la possibilità di riflettere quanto ci servano realmente.

App in versione oggetti anni 80. Ecco le opere di Tom le French
App in versione oggetti anni 80. Ecco le opere di Tom le French
App in versione oggetti anni 80. Ecco le opere di Tom le French
App in versione oggetti anni 80. Ecco le opere di Tom le French
App in versione oggetti anni 80. Ecco le opere di Tom le French

Lo sapevi che negli anni 80 venne creato il primo orologio con lo schermo touch screen? Una tecnologia che prese il sopravvento più di 25 anni dopo.

Grazie a Tom le French per queste sue opere. Se volete seguire questo artista, vi consiglio di farlo su Instagram.