Iiu Susiraja trasforma l'imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo

Iiu Susiraja trasforma l’imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo

C’è chi si sveglia al mattino con la consapevolezza che ogni sua imperfezione può essere giudicata dagli altri. Poi c’è Iiu Susiraja, che prende una scopa, una fetta di pane e un reggiseno a caso e dice: “Mi faccio una foto strana”.

Pubblicità

Ecco sostanzialmente la differenza tra chi subisce il giudizio degli altri e chi lo usa per trasformarlo in arte.

Nata a Turku (Finlandia) nel 1975, Iiu ha passato buona parte della sua vita a farsi due domande molto sintetiche: “Che ci faccio qui?” e “Perché non ridiamo di più?”. La risposta è arrivata con la sua arte: fotografie e video che combinano imbarazzo con critica sociale. Grazie alle sue opere, oggi quando si parla di arte dell’imbarazzo è molto probabile il riferimento a Iiu Susiraja.

Iiu Susiraja trasforma l'imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo

Viviamo in un’epoca in cui il giudizio altrui è come una pioggia sa cui non puoi ripararti: ti piove addosso ovunque, persino mentre scegli tra cose semplici come prendere un cappuccino o un caffè macchiato. La maggior parte delle persone cerca di schivare la pioggia dei giudizi costruendosi un ombrello fatto di perfezione Instagrammabile. Poi arriva Iiu che invece quella pioggia, la imbottiglia e se la spruzza addosso imprimendola in un contenuto visibile come una foto.

Le sue opere mettono il corpo al centro, ma non come vorrebbe il classico algoritmo che premia chi riesce a infilarsi il costume più vicino alla trasparenza o all’essere seducente. No, il corpo di Iiu è reale e imperfetto, come ogni corpo in natura all’infuori dell’infatuazione che si vuole promuovere.

Iiu Susiraja trasforma l'imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo

Iiu con le sue opere dimostra come il giudizio non va temuto ma usato.

Invece di piegarsi alle critiche, Iiu le cavalca. Ogni commento sprezzante, ogni risata maliziosa, ogni sguardo di disapprovazione diventa un mattone in più per la costruzione della sua piramide artistica. Il suo messaggio è più che comprensibile: non è il giudizio a definirti ma come rispondi ad esso. Nel suo caso, la risposta è con un’installazione artistica in cui una fetta di salame diventa metafora di una società ossessionata dall’apparenza.

Iiu Susiraja trasforma l'imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo

Se c’è una cosa che il web odia è l’imbarazzo. Nessuno vuole essere l’oggetto dello scherno, ma tutti adorano puntare il dito su qualcuno. I meme, le storie virali, le cadute imbarazzanti: il web è un’arena dove l’imbarazzo è il gladiatore principale e gli utenti lo frequentano per sentirsi dalla parte giusta dello spettacolo, ovvero sugli spalti e non nell’arena stessa.

Pubblicità

Ma cosa succede quando una donna, come Iiu, decide di mettersi al centro dell’arena?

La risposta è che il potere muta. Iiu si mette in situazioni volutamente imbarazzanti, creando un cortocircuito: non è più il pubblico a ridere di lei, ma è lei che ride del pubblico. Lo fa con sicurezza, poiché nelle intenzioni nobili vi è sempre quel seme di sicurezza in grado di cambiare la visione di qualcosa. La sua arte non è solo un gioco con il giudizio altrui, è un modus operandi che smaschera le ipocrisie di chi guarda. Perché, ammettiamolo, è più facile ridere di una persona che abbraccia un pollo di plastica che affrontare il fatto che quella persona potrebbe aver capito il mondo e la società meglio di noi.

Iiu Susiraja trasforma l'imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo

Non bisogna dimenticare come il ridicolizzare gli altri sia una tecnica usata anche dai poteri politici per ottenere consensi ciechi di senso ma carichi di ribrezzo verso ciò che non si conosce, i Nazisti questo lo sapevano bene, ecco perché ridicolizzare l’avversario divenne una delle regole fondamentali per ottenere il consenso.

Quando si parla dell’arte di Iiu Susiraja è bene pensare che non sia solo una provocazione bensì un invito a riflessioni più ampie. Ogni scatto è un commento non ordinario alle convenzioni sociali. Una banana attaccata al collo? Perché no. Una scarpa usata come decorazione per una torta? Perché no. Ogni immagine è un invito a smettere di pensare che ci sia solo un modo di far le cose.

Iiu Susiraja trasforma l'imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo

Ogni opera di Iiu ci mette di fronte al riflettere su quanto le nostre sicurezze spesso siano basate sui limiti e non sulle opportunità, questo fa una grande differenza quando si pensa alle proprie capacità di abbracciare la vita.

Iiu Susiraja trasforma l'imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo
Ecco un libro contenente alcune delle opere più significative si Iiu Susiraja

Oggi Iiu è conosciuta a livello internazionale, con mostre in tutto il mondo e un seguito di fan che apprezzano la sua capacità di essere autentica in un mondo di “replicanti“. Il suo lavoro è un promemoria per chiunque si senta sopraffatto dal bisogno di piacere agli altri: la vera bellezza sta nell’avere coscienza e possesso della persona che sei, senza paura.

Pubblicità
Iiu Susiraja trasforma l'imbarazzo in arte e il giudizio altrui in successo

In un’era in cui tutti cercano di mostrare solo il lato migliore e socialmente accettato, Iiu Susiraja ci ricorda che l’imbarazzo non è una condanna, ma una risorsa. Basta avere il coraggio di usarlo.

Fonte: iiususiraja.com

Obiettivo#13%
€ 1,60raccolti€ 50,00obiettivo

Su Novabbe.com le condivisioni diventano donazioni. Gratuite, anonime, paga tutto Novabbe. Leggi, scopri, ama condividendo.

Scopri le CONDIVIZIONI

Sugli stessi argomenti, leggi anche: