Passeggiando tra le strade di Firenze potrebbe capitarvi di vedere sei segnali stradali trasformati in piccole opere d’arte. No, non sono li a caso e non sono stati realizzati da artisti a caso.

La mano che crea arte con i segnali stradali è una, quella di Clet Abraham.

In futuro esisteranno altre persone che seguiranno l’esempio di questo artista francese che da più di 18 anni vive in Italia, nella bellissima Firenze, e questo sarà solo un bene in quanto se realizzati con la sua stessa passione e la forza dei suoi messaggi, l’arte potrà solo giovare all’animo umano.

In realtà in Italia Clet non è ben visto dalle autorità che più volte lo hanno multato per le sue creazioni. L’accusa è simile a quella che si farebbe a qualsiasi ragazzino che disegna un pene su un segnale stradale, stracciando via tutto il lavoro e il messaggio dell’artista.

In Francia invece la situazione è diversa, tanto che le autorità francesi lo hanno addirittura ringraziato per il suo operato per due motivazioni principali: l’attenzione che le persone porgono ai segnali stradali e il messaggio che lanciano in modo esente dall’essere scontato o offensivo.

Clet Abraham di fatto non dipinge sui segnali ne li rovina in modo permanente in quanto per realizzare le sue opere semplicemente attacca un adesivo, creandone uno su misura per ogni opera. C’è del “rispetto artistico” in questo gesto secondo me, in quanto il segnale può essere riportato alla normalità semplicemente staccando l’adesivo.

Bisogna comunque fare una netta differenza tra attaccare un adesivo su un segnale giusto per fare pubblicità e attaccare uno sticker per fare arte.

Le sue opere le trovate non solo a Firenze e Parigi. L’artista gira il mondo con la sua arte, fortunatamente.

L’artista ha creato anche un libro con le sue opere più famose, lo trovate su Amazon.

Fonte: Instagram