Se è vero che il tempo è denaro, quanto spendi ogni giorno per navigare tra commenti, reazioni e messaggi che ti riguardano? I social sono la misura del tuo ego. Se cerchi informazioni autorevoli e affidabili lo fai fuori dai social. Se cerchi materiale audio e video completo e diqualità, lo fai fuori dai social. Quindi quando sei sui social, di fatto cosa cerchi? Attenzioni, da dare o specie da ricevere.
Per assurdo quindi un social network, estremizzando il ragionamento fatto, non avrebbe bisogno di altre persone all’infuori di te. Deve essere questo il pensiero venuto a chi ha inventato Aspect.
Aspect è un social network dove l’unico umano sei tu, tutti gli altri sono intelligenza artificiale.

In pratica una volta registrati potrete postare foto, commentare quelle altrui, postare stati di testo dove ve ne uscite con una massima o con una semplice riflessione. Tutto, esattamente, come sui social che conoscete. Vi è un’unica differenza sostanziale: riceverete solo bei commenti e reazioni positive o costruttive.
Su Aspect infatti a risponderti sono degli utenti “finti” che in realtà sono guidati dall’AI. Il loro compito è rendere la tua esperienza sul social sempre positiva. Un po come fanno gli algoritmi sui social reali, fatti di persone, che gestiscono le emozioni umane traendo vantaggio per il proprio profitto.

Si perché di fatto un social network costa milioni al giorno a livello tecnico. Se è gratuito, il prodotto allora sei tu, perché qualcuno dovrà pur pagarlo. Se pensi che non ci sia nulla di male nell’usare uno strumento che ti trasforma in prodotto, hai ragione. Non c’è nulla di male. L’importante però è tenere in considerazione che se nella vita scegli di impiegare il tuo tempo (il bene più prezioso che hai) per essere sempre più un prodotto commerciale, in cambio di reazioni e visioni futili delle vite altrui, l’idea che dai al prossimo e a te stesso quando ti guardi allo specchio non sarà molto onorabile.
Aspect non è gratuito.
Il progetto quindi non solo è sperimentale e davvero bizzarro, anche se estremizza un comportamento già in atto, ma anche tremendamente pragmatico.
La versione gratuita del social prevede solo pochi post al giorno e la possibilità di lasciare giusto qualche commento a settimana. Se si vuole postare più volte (e quindi ricevere più reazioni come risposta) si deve pagare un abbonamento.

Chi ha provato il social racconta di un’esperienza positiva in merito alle capacità intellettuali dell’IA che risponde. Un paradosso quasi: in un mondo dove le persone reali sono sempre più sconnesse e stupide, perché non pagare per avere risposte da IA sempre connesse e intelligenti?
La stupidità è la cosa più cara.
Fonte: Aspect


















