Il sito web che presenta l’idea di “Loop” si apre con una domanda che lascia riflettere:

Sei spazzatura o compost?

Si perché nonostante tutte le buone azioni in vita, una volta finiti i nostri giorni il nostro corpo comincerà a decomporsi diventando vera e propria spazzatura da smaltire in un certo senso. Nella cultura italiana si usa mettere i cadaveri in bare, sigillarli affinché si decompongano più tardi possibile e nel frattempo pagare un loculo al cimitero aspettando la decomposizione.

In tutto questo l’unico a guadagnarci è il gestore del cimitero che guadagna sui corpi in decomposizione lasciati chiusi tra alluminio, legno e cemento dai parenti.

Ma tu, desideri diventare davvero un sacco della spazzatura con il parcheggio più costoso che esista?

Ecco allora che Bob Hendrikx, designer attento alle esigenze della natura e alla crescita del senso civico e ambientale umano, ha creato la prima bara completamente biologica e compostabile. Si chiama Loop Cocoon ed è una bara che si decompone completamente nel terreno in soli 45 giorni.

La costruzione di Loop Cocoon è anch’essa attenta all’ambiente in quanto non prevede spreco di energia elettrica o meccanica. Basta uno stampo in legno ed il gioco è fatto.

Ma come si fa a costruire una bara senza usare energia elettrica?

La risposta sta nell’uso del micelio che è una sostanza prodotta dai funghi. In pratica si creano delle colture di funghi all’interno dello stampo che crescendo daranno forma alla bara. Una volta ottenuta la struttura si può adagiare il corpo dentro (magari utilizzando anche dei muschi o semplice erba come cuscini) e lo si seppellisce per terra.

In questo modo si avvia un vero e proprio Loop (da cui il nome del progetto) dove un corpo morto si decompone in natura restituendone le ricchezze biologiche. Il micelio nel frattempo non solo si scioglie nel terreno senza lasciare traccia o diventare un rifiuto da trattare (come accade per le bare attuali) bensì aiuta il terreno a “pulirsi”. Trattamenti con il micelio sono stati effettuati infatti anche in zone del mondo ad alto inquinamento, come a Chernobyl.

Un’invenzione che è un invito ad abbracciare la natura nella sua vita ciclica, vivendo quello che di fatto è il cimitero della natura che nasce, cresce e muore nello stesso punto e con lo stesso senso ciclico.

La bara biodegradabile costa anche meno di molte bare sul mercato: solo 1500€ Iva inclusa. Soldi che sicuramente, non saranno stati buttati, come nel caso ad esempio delle bare glitterate.

Se vogliamo trasformare i cimiteri da costosi archivi di cemento di corpi in decomposizione, a foreste capaci di purificare il terreno e l’aria, adesso sappiamo come fare.

Un corpo morto e lasciato marcire in una bara è come dei soldi risparmiati e lasciati marcire nel portafoglio. Se nella vita siamo stati qualcuno, perché dopo la morte non diventare qualcos’altro? Basta essere spazzatura pre e post morte.

Fonte: loop-of-life.com

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.