ritratti tulle e ferro da stiro


Quando in mano hai la capacità di creare arte, non esiste crisi economica, sempre che la tua arte venga compresa in tempo. Un modo facile per far apprezzare la propria arte è quello di renderla il più coinvolgente possibile. Coloro che la tua arte coinvolge diventano, automaticamente, dei supporter. Ma come fare a coinvolgere le persone con la propria arte? Semplice, dedicagliela.

Benjamin Shine è un artista che ci è riuscito a unire la propria arte all’utilità di coinvolgere anche il pubblico, rendendolo di fatto protagonista. Per comprendere meglio il concetto di “protagonista” nell’arte vi faccio un breve esempio pratico: sareste più disposti a comprare un vostro ritratto o un ritratto di una persona che non conoscete? Ora, capisco che la sensibilità artistica detti il fatto che anche un ritratto di uno sconosciuto è qualcosa da apprezzare, a grandi linee però, per conquistare la massa, meglio buttarsi sempre sull’ego delle persone.

Un po come è capitato a chi ha inventato le pantofole a forma di animale domestico. Se fossero state dedicate a un animale qualsiasi avrebbero avuto con certezza matematica meno successo, ma sono personalizzate e questo le ha rese preziosissime.



Benjamin Shine ha trascorso ben 10 anni con ferro da stiro e tulle in mano, perfezionando la sua tecnica.

Oggi i suoi risultati lo premiano di tutta la fatica e tutta la perseveranza dedicata. Grazie alla malleabilità del tulle (tessuto che prende il nome dalla città Francese di Tulle, dove è nato) che ricordiamo essere un tessuto semitrasparente, poiché a maglie molto larghe, ma pur sempre resistente per quel che è la sua natura, e ad un ferro da stiro, Benjamin ha costruito la sua fortuna.

La sua tecnica è semplice da capire ma tremendamente difficile da mettere in pratica.

Unisce i tessuti creando dei veri e propri “grumi” di tessuto enormi, ottenuti attraverso l’uso del ferro da stiro che toccando il tulle lo brucia. Questo a sua volta si fonde unendosi al tessuto circostante e formando strati più spessi di tulle, che una volta trasformato perde la sua proprietà delle “maglie larghe”.

La difficoltà più grande sta proprio nel dare un senso, una forma e un’armonia al tulle bruciato. Queste sono lavorazioni artigianali molto difficili da tramandare in quanto richiedono una pazienza e un’osservazione smisurata. Un po come nel caso dell’artista che realizza ritratti rompendo i vetri.

Il risultato delle opere di Benjamin Shine e il loro impatto emotivo è qualcosa di etereo. Godetevele su Instagram.

Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2022