Mentre il in Italia facciamo sempre più passi indietro sulla legalizzazione ed il commercio di prodotti derivati dalla Marijuana, nel mondo sempre più nazioni e persone si accorgono di come questo commercio possa essere il nuovo petrolio, dopo che lo stesso ha buttato le basi per la penalizzazione del Thc.


Se conoscete i BitCoin sapete cosa significa il termine “cripto moneta”, ovvero una moneta virtuale che si può scambiare grazie alla tecnologia blockchain.

Esiste una versione dedicata solo al mercato della Marijuana e derivati: la BitCanna.

Ebbene si, la Marijuana ha una moneta tutta sua. Ma perché è stata creata e a cosa serve?



Sembra che la BitCanna sia nata in primis come forma di protesta verso un sistema bancario che tendeva a penalizzare il commercio di Marijuana e derivati, attraverso costi e commissioni sui pagamenti molto alti. In pratica i negozianti sul web si ritrovavano a pagare di più se vendevano un seme di marijuana ad esempio, mentre che vendeva altri tipi di prodotti più eticamente accettati dal “commercio” pagava meno. È la regola e non c’è nulla di strano, il mercato non viene visto di buon occhio o, al contrario, viene trattato come una gallina dalle uova d’oro.

In tutti i casi si era creata una vera e propria discriminazione, a quanto sembra, nei confronti di chi vendeva Marijuana e derivati sul web.

Per questo motivo si è deciso di creare una cripto valuta, ovvero una vera e propria moneta, che servisse la causa del commercio della Marijuana. Il nome è presto fatto: BitCanna.

Adesso gli store online più celebri possono implementare BitCanna come sistema di pagamento, così che chi acquista spesso prodotti abbia modo di pagare con un conto e una moneta dedicata appositamente e con commissioni più basse per il venditore che si trasformano, di conseguenza, in costi più bassi.

Sul sito di BitCanna puoi trovare tutti i dettagli, i negozi sul web che aderiscono all’iniziativa, oltre che la possibilità di acquistare questa moneta.

La Marijuana rappresenta perfettamente il rapporto che abbiamo accettato di avere con la nostra serenità. A volte proibita, a volte abusata, a volte sconosciuta.


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