A quanti di voi è capitato di avere, o di essere, il “brutto anatroccolo” della classe?

In un mondo dove spesso il bullismo è allo sbaraglio non è proprio un vantaggio essere etichettati come “brutti”. Pesa il giudizio degli altri, anche se ci convinciamo del contrario per rinforzare la corazza della sopportazione. Partendo dal fatto che da piccoli si ha ancora una vita d’avanti, con tutti i cambiamenti che ne concerne, avere la coscienza che con il tempo tutti cambiano, aiuta ad affrontare la vita adolescenziale e ciò che ne consegue.

Il cambiamento è una costante, se così non fosse ci sarebbe da preoccuparsi in quanto probabilmente ciò che sembra fermo in realtà è “costretto” ad esserlo e l’idea che qualcosa di trattenuto si liberi all’improvviso non sempre è un buon auspicio.

Crescendo c’è chi cambia radicalmente, chi poco, tutti però cambiamo. Questa è una realtà da tenere bene a mente sempre. Cosciente di questo adesso ti spiego perché

A scuola conviene sempre provarci con il brutto anatroccolo

Ecco i vari motivi che provano il perché:

Quando si è giovani e non proprio belli, l’idea di migliorare è sicuramente più forte e presente che in altri casi. Se conosci un brutto anatroccolo sappi che probabilmente un giorno trasformerà radicalmente la sua vita, con una volontà sostenuta da tutta la forza e la sopportazione che ha dovuto avere nei confronti degli altri in merito ad eventuali scaramucce.

La volontà è tutto nella vita, sopratutto quando devi attuare un cambiamento.

Mentre i compagni di classe che vogliono fare i fighi si concentreranno sulle bellezze vidimate dalle opinioni altrui, sedurre chi non è sedotto ti darà spazio per mostrarti con più calma, per farti conoscere con i giusti tempi, spazio ed umiltà utili a farsi conoscere realmente senza la tensione di partecipare ad una gara di seduzione a perdere.

In una celebre scena del film dedicato al genio di Nash, viene spiegato con un esempio simile il concetto chiamato “Dinamiche Dominanti” dove il genio spiegava il perché non conviene provarci tutti con la bionda.

L’adolescenza è un’età di trasformazione, non solo psicologica ma soprattutto fisica. Dare una valutazione frettolosa e determinante sulla bellezza di una persona, in questa età, è un errore fatale in quanto non si tiene conto del cambiamento che può essere (come nei casi che state vedendo in questa pagina) radicale e decisamente in netto miglioramento.

Una persona poco carina da ragazza, non avendo molti seduttori, avrà più spazio da dedicarvi nella vita, cosa che in futuro gioverà per voi in quanto sarete un ricordo di spessore nella sua adolescenza. Se poi la vostra seduzione cammina a pari passo con il cambiamento fisico ed estetico, saprà sempre che l’avete scelta non nel fiore della sua bellezza, credendo quindi in lei a prescindere dell’aspetto fisico. L’attaccamento e la certezza di essere desiderati aldilà della forma fisica potrebbe fare di voi il partner più apprezzato della vita.

Ognuno di noi conosce una persona che a scuola era la meno desiderata e con il passare del tempo ha ribaltato la situazione. Nel mio caso ad esempio, quando frequentavo le scuole medie avevo una compagna di classe simpaticissima, Grazia R., che però non era proprio bellissima, ai tempi. Rivedendola dopo anni ed anni è irriconoscibile: un fascino unico, una sicurezza personale tangibile e una bellezza davvero originale. Ah se solo mi fossi risparmiato centinaia di battute e scherzi ai tempi…

Infine, conviene di più provarci con i brutti anatroccoli, in quanto la bellezza interiore non teme falsificazioni portate dai trucchi o dall’abbigliamento giusto, imparare a goderne quanto prima vi darà l’opportunità di liberarvi da quell’idea di sesso animale che soddisfa solo fino a orgasmo avvenuto.

Adesso che hai visto questi casi, ci proverai con il brutto anatroccolo della classe?

Se ti meraviglia vedere questo tipo di trasformazioni, su reddit esiste un tema dedicato dove gli utenti caricano le proprie foto.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.