GMC progettò un camper unico, dotato di un sistema che espelleva intenzionalmente le acque nere (liquami) attraverso lo scarico del motore. Questa soluzione, insolita e poco igienica, mirava a mantenere il sistema di scarico delle acque grigie libero da ostruzioni. La casa automobilistica americana lo fece negli anni Settanta per semplificare la manutenzione, ma il risultato era un odore pungente e un impatto ambientale discutibile, che fece presto abbandonare l’idea.

Dietro questa trovata c’è un paradosso affascinante: mentre oggi cerchiamo veicoli sempre più puliti e sostenibili, allora si sperimentava con soluzioni decisamente estreme per risolvere problemi pratici. Il fatto che un camper pompasse i liquami dallo scarico del motore mostra quanto la tecnologia possa sorprendere con idee bizzarre, come l’auto a legna da ardere. L’evoluzione della società ne decide anche la direzione della stessa negli ideali, che si tratti di accettare un vaccino o di cambiare idea di fronte a un camper che scarica i liquami dalla marmitta.







