L’amore degli animali non conosce confini, un po come quello dell’uomo quando si lascia andare dai confini della paura di vivere per amare.

Il Coronavirus, o Covid-19, è stata una tragedia non solo per l’uomo ma anche per gli animali. Se ci pensate bene in questi mesi molti animali domestici hanno subito la tragedia di ritrovarsi da soli in casa all’improvviso.

Un ricovero improvviso ha portato via il padrone da casa lasciando che il dubbio su dove sia finito logori lentamente ogni altro pensiero nella giornata.

Xiao Bao è un meticcio di 7 anni (il nome significa “Piccolo Tesoro”) che un giorno ha seguito il suo padrone fino all’ospedale dove è stato ricoverato, seguendo semplicemente l’ambulanza una volta partita da casa. Arrivato all’ospedale di Wuhan Taikang, nella provincia di Hubei, ha provato ad entrare nel reparto dove sentiva le tracce del proprio padrone ma è stato fermato sulla porta.

Fedele al suo proprietario, da quel giorno, non si è più mosso dall’ospedale. Purtroppo solo 5 giorni dopo il ricovero, l’anziano proprietario è morto ed è stato portato via dall’ospedale assieme a molti altri corpi, sigillati in contenitori che rendevano irriconoscibile, anche al fiuto di un cane, l’odore del padrone (in mezzo a molti altri odori).

Xiao Bao non sa che il suo padrone è morto e ad oggi sono praticamente più di due mesi che aspetta all’interno dell’ospedale girando tra le aree dell’ingresso e facendo spesso visita al piccolo negozio presente al primo piano dello stesso, dove ha trovato i proprietari che si stanno prendendo cura di lui.

A causa di alcune lamentele ricevute da parte del personale che, per tutela dei ricoverati e dello stesso Xiao Bao, ha espresso un certo dissenso della presenza del cane dell’ospedale, attualmente Xiao Bao è stato spostato nel canile della zona in attesa di qualcuno che lo adotti.

Una storia che ricorda, in parte, quella di Hachiko, avvenuta sempre in oriente.

Un’anima nobile e (rimasta) sola, come molte.

Fonte : www.orientaldaily.com.my