No, non c’è stato un cane Hulk ad aver ingravidato Spelacchia, il cane di Cristian Mallocci, un pastore sardo. Non è neanche colpa dell’invidia in quanto Spelacchia condivide la sua vita da cane pastore in modo sereno e felice, fatto sta che nell’ultima cucciolata, è successo.

È nato un cane verde

Pistacchio allatta insieme ai suoi fratelli

Un evento straordinario, strano ma non unico, si perché non è impossibile vedere un cane “verde” alla nascita, pensate che per il 2020 è già secondo a nascere. Un’altro caso è avvenuto in Carolina del Nord e lo hanno chiamato Hulk. Noi Italiani non siamo così banali nei nomi, Hulk sarebbe stato troppo facile e poco nostrano, ecco forse perché Cristian ha deciso un nome molto più autoctono per il cucciolo verde: Pistacchio.

Ma perché è nato verde?

Ovviamente non è colpa degli alieni. La causa del colore del pelo, secondo i veterinari, è da attribuire a una sostanza che ha toccato il pelo del cane quando era ancora nella pancia. Si tratta della biliverdina, pigmento biliare che si trova naturalmente nel corpo del cane.

Il pelo chiaro e l’evento straordinario che ha portato la biliverdina, si presume, a toccare una parte del pelo del cane così da colorarlo, sono la spiegazione più consona al caso.

La notizia “triste” sta nel fatto che il colore tenderà a scomparire giorno dopo giorno ed il cane fra qualche settimana avrà il suo colore naturale, proprio come i suoi fratelli cuccioli.

Guardandola sotto l’aspetto di “segnali” che arrivano non per caso, potremmo pensare che vista la natura del colore verde, associato alla speranza, c’è da aspettarsi il meglio da qui in poi, almeno in Sardegna.

Grazie Pistacchio per averci meravigliato.

Fonte: Reuters

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.