Quante, delle canzoni che ti è capitato di cantare, ne conosci la storia? Quante volte ci siamo chiesti cosa significhino le parole dietro a una canzone celebre che tutto il mondo capita?
La bellezza della musica sta nel suo linguaggio universale. Le 7 note non hanno bisogno di un alfabeto per essere comprese. Una canzone può trasmettere lo stesso tipo di sentimento in qualunque zona del mondo venga ascoltata, questo perché le note sono di fatto come i gesti. Uno sguardo, una carezza, un pugno ad esempio valgono lo stesso significato emotivo ovunque nel mondo. Così la musica.

I testi delle canzoni che ci è capitato di cantare almeno una volta nella vita però il significato ce l’hanno e spesso non è nemmeno contemplato. Ci si ritrova così a cantare a squarciagola dei testi che se ne conoscessimo il significato, forse, sceglieremmo di leggere a bassa voce.
Ecco 12 esempi di canzoni che hai cantato senza sapere (forse) la triste storia dietro
Queen – The Show Must Go On
Freddy Mercury la registrò dopo la diagnosi di AIDS. Si dice che riuscisse a malapena a stare in piedi in studio quando registrarono e la band si offrì di farla un’altra volta, ma lui ha semplicemente detto “La canterò tesoro” e l’ha cantata a squarciagola in una sola ripresa.
Incredibile e tragico.
The Cranberries – Zombie
La canzone parla di un attentato che ha ucciso dei bambini durante “The Troubles”, ovvero i disordini di un conflitto conosciuto alla storia come il conflitto nordirlandese. Quando la religione, gli usi, i costumi e le idee dividono a tal punto che vince l’odio. Un odio che rende tutti zombie incapaci di vedere e decidere all’infuori delle proprie paure.
Foster The People – Pumped Up Kicks
Questa canzone è l’esempio perfetto di un testo tragico su una base che sembra più che allegra. Il testo di Pumped Up Kicks di fatto parla del tragico fenomeno delle sparatorie nelle scuole.
White Christmas – Irving Berlin
Forse la canzone di natale più cantata da grandi e piccinni. Quanti sanno però che il testo, scritto da Irving Berlin, venne scritto per il figlio di Irving che morì 8 giorni dopo la sua nascita. È una lettera dello stesso Irving per tutti i Natali che non vedrà mai. Irving sposò una ragazza cattolica irlandese e la famiglia di essa lo rinnegò sempre. Scrisse questa canzone durante una visita alla tomba del figlio il giorno di natale.
Bruce Springsteen – Born in the USA
Secondo Wikipedia: “La canzone affronta le difficoltà economiche dei veterani del Vietnam al loro ritorno a casa, giustapposte ironicamente alla glorificazione patriottica delle forze combattenti della nazione”.
Green Day – Make me up when september ends
Di fatto “make me up when september ends” fu l’unica cosa che il cantante della band disse quando perse il padre da adolescente. Un ricordo straziante trasformato in musica.
House of the rising sun
La maggior parte delle persone la conosce dalla versione degli Animals (in alto) cantata da un uomo. Non tutti sanno però che è scritta dal punto di vista di una giovane donna, costretta a prostituirsi nella House of the Rising Sun.
“È stata la rovina di molte povere ragazze, e Dio so che sono una di loro”.
Dancing in the Moonlight
Il cantautore e la sua ragazza erano in vacanza al mare quando lui è stato brutalmente picchiato e la sua ragazza rapita dai membri di una gang. Ha scritto la canzone in seguito, immaginando un mondo idilliaco in cui tutti sono felici e ballano tutto il tempo. Un modo per provare a dare un senso diverso a ciò che la cattiveria e l’odio danno. Tristissimo.
Shine on you crazy diamond
Questa canzone fu dedicata dai Pink Floyd al loro ex compagno di band Syd Barrett. Syd perse completamente la testa a causa del suo stato mentale. Un giorno si presentò in studio praticamente irriconoscibile. Aumentato di peso, testa rasata, colorito della pelle scarno. I Pink Floyd ci misero un po di tempo prima di riconoscerlo, quando Rogers Waters si accorse della sua presenza si angosciò talmente tanto che pianse sul momento. Questo canzone, è il racconto di tutto ciò.
Tears in Heaven
Una ballata in pieno stile Americano che nasconde un particolare che cambierà il modo di ascoltare questa canzone. Eric Clapton la scrisse per il figlio scomparso tragicamente all’età di soli 4 anni.
At Last
Una delle canzoni più belle della storia. At last di Etta James in realtà parla di una vedova che muore e incontra il suo defunto marito nell’aldilà. “Il mio cuore era avvolto nel trifoglio la notte in cui ti ho guardato”, lo scrive perché è stata sepolta.
Ti è mai capitato di ballare con questa canzone di sottofondo pensando dicesse qualcosa di molto più felice?
Before you go
Lewis Capaldi la scrisse per la zia che si tolse la vita. La canzone è di fatto una lettera che fa riflettere sul tema del suicidio.


















