Non è chiaro ancora il motivo principale di questo comportamento, quello che sappiamo fino ad ora è che tra le 950 specie viventi di ricci di mare, molti usano pezzi di conchiglie di mare per coprirsi il “la testa”.

Un comportamento che potrebbe trovare una spiegazione logica se si pensa ad un sistema di mimetizzazione contro i predatori, ad esempio.

Un’altra spiegazione plausibile sia quella di provare a difendersi dalla forza delle correnti usando le conchiglie come zavorra nella speranza che la forza della corrente non trascini via tutto. Altra ed ultima spiegazione potrebbe essere un tentativo di protezione dai raggi ultravioletti.

Una foto che dimostra lo strano comportamento dei ricci di mare. Come si vede dalla foto usano di tutto per coprirsi la testa.

Non esiste ad oggi una spiegazione logica e dimostrata a questo comportamento.

Quel che si sa è che passano buona parte del loro tempo ad afferrare con estrema lentezza questi oggetti dal fondo del mare e piano piano, accompagnati dal lento movimento degli aculei, a indossare qualcosa capace di proteggerli.

Un acquariofilo, che ha voluto rimanere anonimo, ha pensato che questa caratteristica dei ricci potesse essere un ottimo input per un’idea simpatica: costruire cappelli per i ricci con la stampante 3d.

Ecco qui che aiutato dalla famiglia, come racconta la figlia, sta realizzando dei veri e propri cappelli per ricci di mare. I modelli dei cappelli sono vari e non smettono di stupire in quanto i ricci di mare gradiscono e lo dimostrano apertamente.

Se anche tu hai voglia di costruire cappelli per ricci di mare, ti serve solo una stampante 3d e tanta fantasia. La trovi su Amazon a meno di quanto pensi.

È proprio il caso di dirlo: ogni riccio, un cappello.