Se c’è una cosa per la quale il maiale è famoso è il fatto che mangia praticamente tutto. Non è raro sentire detti del tipo “come se dessi mangiare ai porci”, che sta ad indicare appunto il gesto di buttare dei resti che nessun altro animale mangerebbe.

Buona parte della popolazione mondiale mangia carne di maiale da millenni ma in quanti si preoccupano di sapere cosa mangiano i maiali?

Solitamente questo è un quesito che riguarda solo gli allevatori e gli enti statali dediti al controllo. Un allevatore americano, di Seattle precisamente, ha pensato di cambiare la dieta dei propri maiali aggiungendo un ingrediente che in America, dopo la legalizzazione in molti stati, sembra non mancare: la marijuana.

Maiali nutriti con foglie e fusti di piante di Marijuana tritati e mescolati con il cibo standard

Grazie a questa ricetta, William Von Schneidau, proprietario del BB Ranch al mercato di Pike Place, ha fatto una scoperta che ha deliziato i suoi clienti: la carne di maiale sembra insaporirsi maggiormente, presentando anche una certa pastosità in più che la rende perfetta quando la si cucina alla griglia.

Per nutrire i maiali non li alimenta con quello che è il fiore della pianta (utile più all’uomo) ma con tutte le parti che rappresentano gli scarti della lavorazione della marijuana, dalle foglie al fusto, tutto è buono da tritare e aggiungere ai pasti quotidiani dei maiali.

Essendo un animale sensibile ai cannabinoidi, gli animali una volta consumato il pasto sembra che mostrino un certo grado di relax che li rende visivamente soddisfatti. Questa tecnica però pone degli interrogativi che vanno ben aldilà dalle situazioni previste dalla legge, quesiti come quello sulla celebre fame chimica: come la si controlla nei maiali?

Essendo degli animali famosi per esser famelici, è difficile distinguere quella potrebbe essere una “fame normale” con quella che invece è una vera e propria fame chimica. Solo il tempo e lo svilupparsi della tecnica potrà dare delle risposte concrete.

La risposta dei clienti di William Von Schneidau non si è fatta attendere. Gli ordini della carne sono aumentati, così come il prezzo visto il prezioso ingrediente aggiunto, questo perché in molti sostengono che il sapore è aumentato e indubbiamente migliorato.

Non è la prima volta che qualcuno usa la marijuana per scopi culinari, ci sono ad esempio libri di ricette dove l’ingrediente principale è marijuana e hashish, apicoltori che producono il miele da api che impollinano piante di marijuana, per non parlare poi delle centinaia di prodotti cosmetici e ad uso ricreativo a base di cbd, componente onnipresente nelle piante di marijuana.

Prima di formulare qualsiasi pensiero su cosa mangino o meno i maiali, pensa al fatto che se un giorno qualsiasi hai mangiato un würstel con molta probabilità non sai nemmeno tu cos’hai mangiato, che tipo di carne fosse…l’unica cosa che sai è che sicuramente all’interno non c’era marijuana.

Se ti stai chiedendo se la carne di maiale alla marijuana fa “sballare”, sappi che la risposta è no.

Fonte: Vice

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.