La cesta di Natale è una tradizione che nasce da tempi molto remoti, ben prima dell’editto di Costantino. Da allora torna ogni anno in occasione delle festività invernali per ricordare a tutti noi la bellezza dello scambio di doni e, allo stesso tempo, la bellezza delle tradizioni.

In principio la cesta di natale era riempita solo con prodotti poveri, come fichi secchi e frutta in genere. Con il passare dei secoli, e l’aumento di disponibilità economiche, la cesta di natale è diventata sempre più un pensiero costoso da fare, ed oltre al costo, ad ostacolare la tradizione della cesta di natale c’è un calo di attenzione verso i doni culinari, sempre meno apprezzati e compresi.

Da sempre la cesta natalizia è simbolo di doni essenziali e utili.

Ma cosa succede quando il mondo è in piena pandemia? Sarà il caso di adattare la cesta natalizia al Covid?

L’esperienza del primo lockdown nazionale ci ha insegnato una cosa: ci sono prodotti di cui si ha stretto bisogno durante una pandemia. Questi prodotti, se cercati troppo tardi, possono arrivare a costare cifre esorbitanti a causa di speculatori senza scrupoli ed una domanda che aumenta vertiginosamente.

Ho pensato, perché non creare una Cesta Covid?

In cosa consiste l’idea di una Cesta Covid. È semplice, basta cambiare rotta passando dai prodotti da mangiare classici della cesta natalizia, ai prodotti più ricercati durante la pandemia.

In questo modo chi riceve la cesta potrà ringraziarvi non solo quando si siede a tavola ma in una moltitudine di occasioni durante la giornata.

Per realizzare una Cesta Covid perfetta, ecco i prodotti che non possono mancare.

Il lievito

Tra i primi prodotti culinari a sparire dai bancali dei supermercati, il lievito sarà sicuramente apprezzato da chi vuole passare le sue feste isolate in compagnia di kg di carboidrati da onorare.

L’amuchina (formato gigante)

L’ Amuchina a inizio pandemia è stata praticamente introvabile. Sostituita da prodotti simili per ottemperare la mancanza, può tornare nelle case di tutti nel formato industriale dedicato alla ricarica dei dispenser. Il prezzo è il più basso in assoluto visto fino ad ora, almeno per oggi.

I guanti in vinile

L’alcool etilico

Nonostante prima della pandemia si trovava praticamente ovunque a prezzi ridicoli, ecco che un prodotto così scontato come l’alcool è diventato, oltre che caro, spesso introvabile. Inserirlo nella Cesta Covid sarà una mossa di sicuro successo.

Il profilattico riutilizzabile

Per chi ha intenzione di passare tutto il lockdown a letto e in dolce compagnia, sappia che la sicurezza e la prevenzione nono sono più motivo di preoccupazione. Non c’è bisogno di uscire da casa quando si finiscono i profilattici e non c’è bisogno nemmeno di comprarne sempre di nuovi. Ecco il profilattico lavabile e riutilizzabile che risolve ogni tipo di problema.

La macchinetta taglia capelli professionale

Una cosa che abbiamo capito con il primo lockdown è che bisogna rendersi indipendenti dai parrucchieri. Ecco la macchinetta per capelli professionale più gettonata su Amazon. Inserirla nella cesta farà una grossa differenza in quanto vale anche come regalo per la pasqua successiva.

La mascherina (non quella classica)

Tutti hanno una mascherina, in pochi però hanno capito quanto sia conveniente averne una lavabile, riutilizzabile e in tessuto batteriostatico, per questo regalarne una è una buona idea.

Pronti a fare la vostra prima Cesta Covid da regalare?

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.