Tutti dicono che la città degli ubriachi sia Brindisi, una freddura tanto triste quanto sempre usabile. Esiste però una vera città che può tranquillamente essere il paradiso degli amanti del vino. Si trova in Moldavia e viene chiamata la “Città del Vino”.

Un nome guadagnato con onore. Nella città di Cricova, in Moldavia, ci sono le cantine più grandi del mondo. Circa 200 Km di gallerie scavate nel sottosuolo hanno dato vita a 50 km di cantine piene di migliaia di bottiglie di vino.

Le gallerie erano in precedenza una vecchia miniera di calcare, trasformata poi in cantina per le favorevoli condizioni climatiche per conservare il vino. Umidità e temperatura sono perfetti.

La Moldavia è una zona che conserva testimonianze di viticoltori da circa 5000 anni e tutta questa esperienza è premiata da un consumo enorme di vino Moldavo nel mondo, sopratutto nella vicina Russia.

Le cantine di Cricova non suono nuove alla celebrità del mondo, pensate che tra i celebri clienti di queste cantine spiccava anche il leader nazista Hermann Göring

Le cantine conservano vini di tutti i tipi, preziosi e meno. Pensate che per quanto si estendono le cantine, ai lunghi corridoi sono stati dati dei nomi, come fossero delle vere e proprie strade, per questo viene definita una “città”.


Queste cantine contengono anche una vendemmia del 1902 chiamata “Gerusalemme di Pasqua”, un vino talmente raro da esser praticamente intoccabile.
Fonte: compagniadeiviaggiatori.com











