I grandi eventi nascono sempre da scelte che a confronto sembrano piccole. Un po come l’uomo. Da un piccolo spermatozoo nasce l’animale in grado di distruggere tutto, così gli eventi della storia. Spesso conosciamo le conseguenze e non approfondiamo, come se tutto esistesse per natura, senza pensare a cosa abbia scatenato quelle conseguenze e in che modo. Prendere la storia come un dogma significa avere fede al posto di curiosità.

Anche la Chiesa deve molto del potere spirituale e politico che ha oggi. Costruita sulla fede in Cristo, di fatto si è saputa distinguere dalle altre religioni grazie alle persone che è riuscita a conquistare, tra essi l’imperatore romano Costantino.

Per chi non lo sapesse, prima di Costantino i Cristiani altro non erano che gruppi di persone contenuti, con una grande fede ma pochi numeri per far si che si espanda. In pratica esistevano, venivano perseguitati sempre e incondizionatamente, erano pochi e seguivano alcuni riti che ad oggi sono scomparsi grazie ad un’opera di “pulizia” avvenuta proprio con Costantino.

Se prendi come esempio i Vangeli, è storia il fatto che siano stati decisi quali dovevano essere quelli ufficiali e quali no, da qui nascono ad esempio i vangeli apocrifi. Se qualche volta hai sentito questo termine non era inventato per la trama di un film horror, esistono davvero e sono semplicemente i vangeli che sono stati scartati per vari motivi. Il Concilio di Nicea aprì le danze a questa “selezione di contenuti” che durò negli anni a venire.

La narrazione e la storia di una fede o di qualsiasi cosa altra, è di vitale importanza per la diffusione della stessa. Diamo più fiducia alle storie che alle persone ed ecco perché quando una persona non rappresenta la propria storia, ne accettiamo l’ipocrisia, poiché pensiamo che la storia è comunque credibile al di fuori della persona.

Ma perché Costantino decise di sostenere i Cristiani senza più perseguitarli?

Questa domanda non ha ancora una risposta precisa. Alcuni storici credono che la madre lo avrebbe introdotto alla fede, altri addossano il merito a qualcosa di molto più mistico. Una spiegazione scientificamente perfetta, e molto più sensata secondo me, è quella del meteorite caduto proprio d’avanti agli occhi di Costantino, convincendolo così del messaggio divino di dover diventare il salvatore dei Cristiani.

Il meteorite in questione ha lasciato una traccia inconfutabile che è ciò che oggi chiamiamo il Cratere del Sirente, in Abruzzo.

La Chiesa avrebbe potere grazie a un meteorite visto da Costantino. Storia e foto di questa teoria
Cratere del Sirente – Abruzzo

Tutto accadde nel 312. Costantino si stava recando in quella che sarà conosciuta come la battaglia di Ponte Milvio.

Eusebio, uno dei primi storici della Chiesa cristiana, descrive una visione che Costantino ebbe mentre marciava verso il luogo della battaglia:

… mentre pregava così con fervente supplica, gli apparve dal cielo un segno meraviglioso, il cui racconto sarebbe stato difficile da credere se fosse stato raccontato da qualsiasi altra persona.…verso mezzogiorno, quando il giorno stava già cominciando a declinare, vide con i suoi occhi il trofeo di una croce di luce nel cielo, sopra il Sole, e recante la scritta ‘conquista con questo’. A questa vista lui stesso fu colpito da stupore, e anche tutto il suo esercito, che lo seguì in questa spedizione, e fu testimone del miracolo.

Ora, tenendo conto della suggestione per questo tipi di eventi ai tempi, immaginate cosa dev’essere aver visto un evento del genere. Ancora oggi esiste chi crede a una statua della Madonna che piange, figurati cosa accadrebbe se vedesse un meteorite e la notte sognasse Gesù. Si perché stando all ricostruzione storica sembra che la notte del meteorite Costantino abbia proprio sognato il Redentore.

Costantino ordinò quindi alle sue truppe di adornare i loro scudi con il simbolo cristiano, il Chi-Rho, che aveva visto nei cieli. L’esercito di Costantino vinse la battaglia e il nuovo imperatore dedicò la vittoria a Cristo che credeva lo avesse aiutato.

La Chiesa avrebbe potere grazie a un meteorite visto da Costantino. Storia e foto di questa teoria
Cratere del Sirente – Abruzzo

Oggi, grazie alle ricostruzioni moderne, sappiamo con certezza che quel meteorite è caduto proprio nel periodo in cui Costantino combatté la battaglia di Ponte Milvio. Ricostruendo l’accaduto si è scoperto che in quel momento, probabilmente, a quasi 100 km di distanza avveniva l’impatto del meteorite, talmente devastante che il “fungo” generato dall’impatto (oltre che il meteorite) fu visto proprio da Costantino.

Il Cristianesimo, sotto questo punto di vista, si è diffuso un po come il populismo. Se dovessimo fare un confronto, Costantino è stato per il Cristianesimo nell’impero romano ciò che Berlusconi è stato per il populismo in Italia.

La Chiesa avrebbe potere grazie a un meteorite visto da Costantino. Storia e foto di questa teoria
Cratere del Sirente – Abruzzo

Un potere finalmente organizzato e non più frammentato in piccoli gruppi perseguitati. Regole precise e volte a costruire una Chiesa forte e capace di battersi col tempo. Testi sacri controllati, selezionati e imposti al popolo come scritture sacre sono stati gli ingredienti che hanno portato la Chiesa, negli anni, ad avere poi il potere che tutti conosciamo. Senza mai dimenticare che la Chiesa è fondamentalmente uno Stato con una fede. Come ogni stato ha le sue risorse e Costantino, con il potere che rappresentava all’epoca, è stata sicuramente la scintilla del cambiamento.

Roma, magnifica, “incontra” Gesù, il Re dei giudei. Il resto è storia.

La Chiesa avrebbe potere grazie a un meteorite visto da Costantino. Storia e foto di questa teoria
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