Il sesso è una forma di comunicazione completa e allo stesso tempo, in molti casi, usata malissimo. Quando si parla di sesso è pensiero comune quello di associare una figura dominante a una che in un certo senso ne rimane succube. Nulla di più errato. Un buon amante è colui che sa darsi nello stesso modo in cui riceve, senza limiti in mente se non quelli basati sulla conoscenza, che associata poi all’umiltà volge sempre a migliorarsi.


Partendo da questo concetto, ecco che l’idea di acquistare dei coupon erotici comincia a diventare interessante.

Ma cosa sono i coupon erotici?

Come suggerisce lo stesso nome, altro non sono che un blocchetto di coupon da staccare, contenenti ognuno una performance o un’invito erotico da rivolgere alla persona interessata. Il gioco è facile, quando si vuole stuzzicare la fantasia e lasciare con quel qualcosa di sospeso che piace (please nessun doppio senso) ecco che arriva in soccorso della fantasia il coupon.

Su Amazon se ne trovano diversi ed il bello è che esiste sia la versione per lei che per lui. Eccole.



Come è bene chiaro, il linguaggio e la terminologia usata nella versione maschile rispecchia perfettamente quello che è l’ideale comune dell’uomo a letto: bello grezzo.

Diversamente nella versione femminile il quadro cambia, ecco infatti l’anteprima dei coupon da regalare a lei.

Non fosse per questa caduta di stile nel linguaggio, che comunque comprendo sul lato commerciale, direi che i coupon sono un’idea perfetta per tutto l’anno e non solo per quando il calendario ci suggerisce di consumare, come a S. Valentino ad esempio (si, intendo quel consumo e non quello che si fa a Natale ad esempio).

Pensandoci bene però la libertà nel linguaggio e nel sesso è una cosa che deve prendere piede piano, per non sconvolgere troppo e dare tempo a tutti di abituarsi alla libertà di espressione, verbale e sessuale, sempre nel rispetto della persona che si ha di fronte.

Quando un giorno saremo tutti molto più aperti mentalmente, allora potrò cambiare il titolo da “una piccola pecora” a una “pecorina”.

Datevi a chi merita, non a chi vi merita, perché il sesso non sia un prodotto ma una parte di voi senza veli.


Dona 1 centesimo in beneficenza (senza chiedere soldi a nessuno) ogni volta che ne condividi i contenuti su Twitter, Telegram, Whatsapp o Messenger. È il primo sito al mondo a farlo. Dall'unione delle parole "condivisioni" e "donazioni" nascono le CONDIVIZIONI.


Mi definisco un menestrello 2.0: vivo parlando di contenuti che stupiscono, divertono e ispirano. Ho creato e curo Novabbe.com (completamente da solo) per questo. Grazie alla mia idea delle Condivizioni aiuto chi ha più bisogno con l'aiuto di tutti e senza chiedere soldi a nessuno. Amo la curiosità, odio l'ignoranza.