Al mondo non c’è gente strana ma solo gente ignorante che ancora non conosce ciò che vede. Se incontri qualcuno che mangia la terra, con gusto, potresti pensare che sia pazzo ed ignorare che esiste una condizione chiamata Geofagia. Ogni cosa ha un nome, anche il pesare che non esista una spiegazione a qualsiasi cosa, in quel caso il nome è ignoranza.


Una storia di amore e geofagia è quella di Deborah, una donna Californiana (Rialto) che nel 2013 ha mandato in confusione buona parte degli spettatori televisivi americani a causa di una sua perversione:

Mangiare la maschera per il viso

Quella polvere sottile, terrosa e al sapore di rocce bagnate, come la descrive la stessa Deborah, è praticamente irresistibile per il suo palato. Ha cominciato assaggiandola per sbaglio e da li in poi ha scoperto che rinunciare al suo sapore sarebbe stata una follia.

Terra e rocce bagnate, questa è l’armonia di sapori a cui Deborah non riesce più a dire di no. La mangia ovunque, che sia a casa, sulla strada di ritorno da lavoro o in ufficio stesso, ogni occasione è buona per aprire quel barattolo e usare un qualsiasi cartoncino piegato come cucchiaino.



La sua perversione culinaria, se così posso definirla, è tanto bizzarra quanto pericolosa. Questo perché, anche se alcuni testimoniano i lati positivi della geofagia, di fatto tutta l’argilla ingerita potrebbe letteralmente fermarsi nello stomaco formando con il tempo un’ostruzione che risulterebbe asportabile solo ricorrendo alla chirurgia, con tutti i danni che ne conseguono.

Deborah ha confessato che il sapore terroso, la consistenza dell’argilla e il suo odore la tranquillizzano. Ogni volta che ingerisce un po di polvere tende a sentirsi meglio. Ecco, in tutto il lato naturale e sopportabile della vicenda, qui avviene il danno in quanto Deborah non mangia più per necessità o per istinto, bensì per trovare il piacere. La dipendenza può essere molto pericolosa, che sia annessa al mangiare la maschera per il viso o al fumare una sigaretta, il principio di pericolosità non cambia: si diventa schiavi di qualcosa che facciamo per illuderci di star bene, mentre di fatto ritagliamo un attimo di tempo e debolezza per ciò che ci fa male.

L’augurio è che Deborah, dopo essere diventata celebre nel 2013 per questa sua assurda dipendenza, sia riuscita a uscirne.


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