La manipolazione mentale è una tecnica tanto conosciuta quanto usata ultimamente.

In un mondo fatto sempre più di egocentrismo ed egoismo, usare il prossimo per arrivare ad un risultato per sé sembra è una pratica che sta diventando sempre più “normale”, portando di conseguenza molte persone a mettere in dubbio l’esatto contrario.

Essere un manipolatore mentale non è qualcosa di arduo da fare, a volte lo si è per natura, altre si affinano tecniche quasi involontarie nel corso della vita portando con se sempre un bagaglio di esperienze su come “usare” le persone. Non è difficile e non è da professionisti della truffa.

Puoi trovare un manipolatore mentale sul lavoro, a scuola, come vicino di casa, come parente (e quelli sono tra i peggiori) o semplicemente come partner.

I manipolatori sono ovunque ci sia la possibilità di esserlo.

Puoi difenderti da queste persone, farlo non sarà difficile, ti basterà notare i tipici comportamenti e agire di conseguenza.

Ecco 7 trucchi psicologici perfetti per non farti manipolare.

Senso di colpa? Analizza il tuo comportamento.

Il baluardo della manipolazione mentale è il senso di colpa. Chi tende ad essere insicuro è una vittima perfetta di questa tecnica. Un esempio pratico potrebbe essere il genitore che, in un periodo di sconforto e solitudine, invece di aprirsi al figlio manifestando il proprio senso di solitudine con serenità, gli addossa la colpa di non pensare abbastanza a lui.

Per difendersi da questo è importante avere la coscienza di ciò che si fa per gli altri sapendo dare un valore alle proprie azioni. Nel caso del genitore ad esempio chiediti:

Sono davvero egoista?
Sono così cattivo?
Cosa ho fatto per lei/lui questa settimana?

Un’analisi del proprio comportamento ti aiuterà ad avere la situazione in mano e a non cedere alle accuse altrui.

Mantieni la distanza

Un metodo infallibile per i manipolatori è starti il più vicino possibile, invadendo quel che è il tuo spazio. Usano starti vicino, toccarti spesso, darti una pacca sulla spalla o toccarti mentre ti parlano.

Mantenere la distanza da una persona ti aiuterà a riflettere meglio sulla discussione mantenendo il tuo spazio vitale.

In ambito lavorativo ad esempio, se avete il dubbio che qualcuno voglia manipolarvi, preferite una comunicazione scritta e non verbale, così che si abbia sempre il tempo di riflettere bene sulle parole ricevute e da inviare.

Distraiti e rilassati quando serve

Durante una discussione la tensione può salire alle stelle e questo potrebbe rivelarsi un problema vero e proprio per te, in quanto sensi di colpa, tensione e agitazione potrebbero avere un ruolo deleterio nella discussione.

Un trucco per distrarti e rilassarti è quello concentrarti sulle labbra di chi ti sta parlando e se il suono della voce ti disturba provate ad abbassarlo pensando magari a una canzone in quel momento o a un’altro suono.

Ripeti la tua risposta controllando le emozioni

Se ‘è una cosa che i manipolatori odiano è sentirsi dare sempre la stessa risposta. Questo perché un manipolatore tende a volerti far decidere qualcosa di comodo a lui o a portarti sulla sua riflessione e decisione.

Se la risposta data in continuazione non è congrua con le intenzioni del manipolatore questo lo irriterà sicuramente.

Un esempio pratico potrebbe essere la risposta “smettiamola di discuterne”.

Una cosa importantissima per non rendere vano questo trucco è non farsi tradire dall’emozione. È importante dare la risposta in modo continuo, calmo e senza MAI cambiare tono, diversamente la persona che sta provando a manipolarti sottolineerà il tuo cambio di tono trasformando la tua difesa nel suo attacco.

Non lasciarli generalizzare

Smontare le tue sicurezze e farti vergognare è un ottimo metodo per manipolarti. Una tecnica quotidiana, molto usata e spesso infallibile è quella del generalizzare.

Ti capita mai di sbagliare raramente e sentirti dire “fai sempre così”?

È una trappola dalla quale difficilmente si esce se non si sa dare la giusta risposta. Evita sempre di essere colpevolizzato da persone che generalizzano senza mai specificare e per difenderti chiedi di elencarti le volte in cui hai fatto lo stesso errore invece di generalizzare. Finché non avrai una risposta non muoverti da quella richiesta e mostra sempre una certa calma.

Guardali negli occhi

Abbassare lo sguardo significa servire l’illusione della vittoria nella discussione oltre ad alimentare le peggiori intenzioni. Una tecnica perfetta per fermare un manipolatore, anche il più esperto, è guardarlo negli occhi durante la discussione e rispondere “NO” quando non sei d’accordo, con calma e muovendo il labiale quasi con lentezza, in modo che il no sia bello specificato.

Usa il nome della persona

Più che un metodo per difendersi, usare il nome della persona con cui parli è un metodo per avere la certezza di essere ascoltati in modo più passionale.

È una tecnica di comunicazione infallibile, usa il nome della persona che ti sta parlando quando ti rivolgi a lei. Usa quello che più gli fa piacere ascoltare (potrebbe essere anche un diminutivo) e porterai la discussione su un piano sicuramente alla pari.

Acidità e vendetta nelle dosi giuste

Molto comodo in ambiente lavorativo, saper dare la giusta risposta da subito mette al tappeto il vostro manipolatore. Se in ufficio ad esempio ti chiede di fare qualcosa per lui che non ritenete giusto, prima di dire di si o di no chiedetegli se sia pronto a fare lo stesso per voi e attendete la risposta prima di ogni cosa.

I casi saranno due, o vi dirà di si entrando subito in debito con voi di una cortesia (che se non soddisferà significherà che potrete evitare di fare altri favori per lui per sempre) o si arrabbierà infastidendosi e mettendo la discussione su altri aspetti, in quel caso avrete capito l’intenzione sotto la richiesta e saprete come agire, ovvero, rifiutandovi di farla.

Il sorriso, non dimenticate mai il sorriso.

Evitate cortesie che vi fanno sentire in debito

Da attuare soprattutto in ambito lavorativo, vi è mai capitato di ricevere un caffè offerto e dopo un’ora la stessa persona vi chiede una cortesia a cui non riuscite a dire di no? Evitare doni o regali di cui non si comprende subito il senso vi renderà liberi di dire di no quando vi chiederanno quella cortesia di troppo.

Non sembrerete acidi, ci sono molti modi per dimostrare l’affetto. Essere liberi e lasciare gli altri liberi di esserlo è sicuramente uno di questi.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.