Caso in Cina: maschere di carta per eludere riconoscimento facciale sul posto di lavoro

Caso in Cina: maschere di carta per eludere riconoscimento facciale sul posto di lavoro

In Cina dei dipendenti pubblici sono stati ripresi mentre indossavano delle maschere dei colleghi per convalidare entrata e uscita dall’ufficio.

Un gruppo di dipendenti pubblici presso un comitato di quartiere nella città di Wenzhou, nella provincia cinese orientale dello Zhejiang, è stato scoperto mentre utilizzava stampe di volti dei colleghi come maschere per eludere il sistema di timbratura con riconoscimento facciale, in un caso segnalato dal Wenzhou City Daily.

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Un residente ha denunciato che la segreteria del comitato era a capo di un gruppo che utilizzava questa pratica scorretta per consentire ai colleghi di saltare il lavoro. Le maschere, realizzate stampando i volti dei dipendenti su carta, permettevano a una sola persona di registrare l’ingresso per più individui. La frode è stata registrata da una telecamera di sorveglianza installata sopra la macchina per la timbratura. L’incidente ha suscitato scalpore online, anche se non si sa quanti membri del personale fossero coinvolti o come il denunciante sia venuto in possesso del filmato.

Caso in Cina: maschere di carta per eludere riconoscimento facciale sul posto di lavoro
I dipendenti mestre indossano i visi dei colleghi

Il fenomeno andrà avanti? No, ecco perché.

Il sistema di riconoscimento facciale usato in quell’ufficio sembra abbastanza datato. Secondo alcune opinioni online di esperti, la truffa sarebbe stata possibile grazie a due fattori cruciali: la risoluzione della stampa dei visi (richiesta online su siti specializzati) e il fatto che il riconoscimento avvenisse a bassa risoluzione, quindi facilmente eludibile.

Fonte: scmp.com

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