Chi pensa che le macchine da scrivere non servano più a nulla, non solo rinuncia a una fetta di romanticismo che è bene sia immortale, non considera inoltre le molteplici possibilità con cui far rivivere una macchina da scrivere.

Una possibilità concreta è usarla come “pennello”. James Cook, studente di 23 anni, ispirato dalla storia di un uomo costretto dalla paralisi celebrale a inventarsi un nuovo metodo per disegnare, scopre quanto la macchina da scrivere possa trasformarsi in un mezzo di espressione visiva più che valido.

Quello per le macchine da scrivere per James è un vero amore esplosivo e travolgente. Comincia a realizzare i primi disegni con un modello di macchina per poi ritrovarsi ad oggi ad averne collezionate più di 30.

Studente di architettura, James realizza dei lavori che mostrano una complessità notevole nel rappresentare i dettagli dei suoi paesaggi che, come dolcemente imposto dalla passione, sono perlopiù opere architettoniche in giro per il mondo. Non mancano comunque alcuni ritratti.

I disegni realizzati con la macchina da scrivere sono uno spettacolo.

Osservando dettagliatamente le sue opere si nota che comprendono non solo l’uso delle lettere battute, ci sono tecniche che spalmano l’inchiostro facendo probabilmente strisciare il foglio quando la lettera imbevuta di inchiostro gli si posa sopra. C’è fantasia, passione e tecnica nelle sue opere e questo basa per affascinare chi le osserva.

Far rinascere un oggetto, dandogli nuova vita attraverso una nuova funzione, indica sostanzialmente lo stato di salute della capacità di apprezzare la vita.

Fonte: Instagram

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.