Eulagisca Gigantea

Ti sei mai chiesto quale sia il “verme” più carino di sempre? Dipende dai gusti, logico, ma ne esiste uno scoperto anche recentemente che potrebbe mettere d’accordo tutti.

Si chiama Eulagisca Gigantea ed è un animale dorato

No, non sembra essere stato toccato da Re Mida, anche perché la sua scoperta è avvenuta centinaia di anni dopo. Oltre al problema del tempo, Re Mida avrebbe avuto un problema di freddo a toccare la Eulagisca Gigantea in quanto vive ad una profondità che va dai 500 ai 700 metri. Per trovarlo dovreste esplorare i mari dell’Antartide, non proprio il posto più accessibile all’uomo.

Le dimensioni di questo verme, che nulla ha che fare con Giulio, sono al limite dal poterlo definire tale. Gli esemplari più grandi osservati fino ad ora arrivano ad una lunghezza massima di 20 cm. ed una larghezza di 4 cm. Ve li immaginate mentre vi nuotano affianco? Attenzione a non sbloccare un nuovo incubo durante le nuotate con ciò che avete appena immaginato.

L’Eulagisca Gigantea ha una particolarità che lo rende abbastanza inquietante ed allo stesso tempo fa riflettere proprio sull’inganno che mette in atto. Fate caso al suo visino davvero carino, con quei due denti leggermente sinistri che tanto sanno di nipotino di Alien o qualcosa di simile. Ecco, sappiate che l’Eulagisca Gigantea solitamente nasconde il viso all’interno del corpo, tirandolo fuori solo per attaccare o difendersi dai predatori.

Eulagisca Gigantea, il verme dorato tanto carino quanto inquietante
La Eulagisca Gigantea

Non si sa ancora molto su questo verme dato che è davvero difficile riuscire ad osservarlo in cattività. Si può facilmente immaginare come quelle pinne dorate possano servire, forse, a riflettere quell’impercettibile quantità di luce che si può trovare poco prima delle profondità in cui vive. È una teoria nata al momento, nulla di ufficiale.

Se così fosse però sarebbe poetico pensare ad un verme che usa l’oro per abbagliare la sua vittima e solo una volta avvicinatasi, azzannarla col suo vero viso che tirerà fuori da dentro il corpo. Vi ricorda qualcuno? Metaforicamente parlando, si intende.

Fonte: innaturale.com