evelyn miller due vagine escort

Ogni genere di lavoro richiede l’uso di una nostra parte del corpo. Nonostante si possa, erroneamente, pensare che la prostituzione sia l’unico lavoro dove si “vende” il proprio corpo, di fatto non esiste lavoro che non preveda almeno “l’affitto” di una parte del corpo.

La differenza sta tutta in ciò che si ritiene dignitoso o meno. Rompersi la schiena come un camallo genovese sembra essere simbolo di grande dignità lavorativa, farsi rompere il fondoschiena di fronte a una telecamera no. In entrambi i casi il corpo è servito come mezzo per trasformare l’offerta in profitto. Senza usare il corpo come potremmo guadagnare?

Ora immaginate di fare il mestiere più antico del mondo (che mai nessun robot potrà sostituire) e di ritrovarvi due vagine al posto di una. Non è impossibile. Questa particolare malformazione uterina viene chiamata Utero Didelfo e consiste nell’avere due uteri, due cervice separate e in alcuni casi (molto rari) anche due vagine. È successo a Evelyn Miller, una ragazza che dopo aver praticato la prostituzione per diversi anni ha deciso di confessare il suo piccolo segreto sbalorditivo per la maggior parte delle persone: avere due vagine.

“Ho due vagine, una la uso per lavorare”

"Ho due vagine, una la uso per lavorare". Ecco la storia di Evelyn Miller e del suo utero didelfo

Escludendo il moralismo becero e l’apparente dignità che si crede di possedere solo seguendo le regole altrui, si può dire che Evelyn sia la dimostrazione pratica di come trasformare un problema in risorsa. Avendo due vagine Evelyn ha potuto permettersi di usare per scopi lavorativi solo una delle due, scegliendo tra l’altro quella meno problematica a livello di sensibilità. Per intenderci ha due vagine separate e due sensazioni separate quando si parla di penetrazione. Sono distinguibili.


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Chi sceglie di fare un lavoro del genere, osservando molto bene la debolezza dell’uomo e la possibilità di ricavare grandi cifre dalla stessa, dimostra una visione della propria vita finanziaria davvero interessante.

Ogni oggetto esistente sul mercato deve il suo successo al desiderio altrui. L’eccezionalità dell’oggetto ne determina il prezzo. Quanto sai essere eccezionale sul mercato?

https://twitter.com/evelynuncovered/status/1431048251797479430

Attualmente Evelyn Miller ha dichiarato di aver smesso con il lavoro di escort “fisica” e cominciato con quello di intrattenitrice virtuale attraverso l’apertura di un account su OnlyFan. Una mossa strategica che altro non fa che descrivere ancora meglio la caparbietà di Evelyn quando si parla di affari.

Leggendo infatti l’intervista ad una salentina su Onlyfan, o conoscendo la storia della “cagna su onlyfan” si capisce bene quanto questa piattaforma sia sinonimo di entrate economiche altissime. Immaginate di avere il vostro corpo come prodotto e il mondo intero come cliente, cosa fareste? Ecco, questo è quello che Onlyfan sostanzialmente fa, essere il punto di giunzione tra domanda e offerta quando si parla del corpo umano come prodotto. Un’idea geniale.

"Ho due vagine, una la uso per lavorare". Ecco la storia di Evelyn Miller e del suo utero didelfo

I guadagni delle escort con clienti limitati al territorio sono altissimi, figuriamoci se non si hanno limiti territoriali.

C’è anche da dire però che una volta stabilito il prezzo del proprio corpo, difficilmente questo si alzerà. Come ogni altro prodotto commerciale, anche il corpo umano subisce la svalutazione dovuta a fattori come il tempo, l’uso e consumo e l’unicità. Evelyn Miller, sull’unicità, ha fatto centro.

Conti alla mano, solo all’annuncio dell’apertura del suo account OnlyFan, Evelyn ha ottenuto circa 1700 iscritti. Prendendo solo loro come riferimento e sapendo che l’abbonamento mensile costa circa 20€, possiamo dire che già nel primo mese ha guadagnato circa 34.000€.

Tra farselo e farselo fare c’è di mezzo il mare (di soldi).

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