Quando leggo storie come quella di Fatemeh mi viene sempre da piangere, credo sia dovuto al fatto che persone come lei ti mettono di fronte ad una realtà così cruda e senza alternative o scuse, capace di emozionarti e di farti toccare, anche se solo con una riflessione, che piangere è un atto di onore al proprio cuore ed alla vita stessa.

Quando nella vita comprendi che l’unico limite che hai è non accorgerti più di averla, tutti gli altri limiti ti sembrano superabili.

Fatemeh Hammami Nasrabadi è una ragazza iraniana di 31 anni. Secondogenita, alla nascita per colpa di una privazione di ossigeno al cervello, il suo corpo ha subito la paralisi del 85% dei muscoli, portandola così ha vivere quelli che molti chiamerebbero una vita da inferno.

Fortunatamente però non viviamo più in un mondo guidato da Spartani e chi sceglie di non arrendersi, in molti casi, trova gli strumenti per assecondare la propria forza.

Fatemeh l’ha trovata nel disegno. Sin da piccola, a scuola, riuscì a far notare questa sua capacità all’insegnante di arte che ha incoraggiato lei e i genitori a seguire questa strada. Oggi, a 31 anni, Fatemeh è conosciuta in tutta la nazione grazie alle sue opere realizzate usando solo il piede destro, unico arto che riesce a gestire con padronanza e leggiadria allo stesso tempo.

I suoi disegni sono realizzati tutti usando solo matite colorate ed i soggetti, frutto della sua passione calcistica, sono perlopiù giocatori e personaggi famosi in Iran.

Pensare quanto tempo le costa un disegno del genere mi emoziona. Pensare quante volte il suo piede si posa sul foglio, pensare allo sforzo ripetuto e alla gioia che crea questo per lei è la risposta ad ogni barriera mentale che troviamo quando pensiamo di non potere.

Quando qualcosa dipende solo da noi, possiamo sempre.

Nel caso di Fatemeh, dipende da lei e da una matita colorata.

Per supportare la sua arte, seguirla su Instagram è già un buon inizio.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.