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I fatti, le storie e i dati di questa pandemia da Coronavirus potrebbero benissimo essere il materiale perfetto per cominciare a pensare ad un film in grado di raccontare la pandemia in Italia e nel mondo.

Parlando di Coronavirus ci sono stati casi e avvenimenti che sarebbero stati difficili da immaginare anche per un regista. Ma cosa succederebbe se un giorno si volesse mettere su un cast di attori in grado di vestire i panni di coloro che sono stati i protagonisti della pandemia in Italia? Una risposta a questa domanda potrebbe venire dal gruppo Facebook che ha cominciato a pubblicare delle immagini perfette per il dilemma precedente:

Attori celebri che somigliano ai protagonisti, politici e non, della pandemia in Italia

Con spirito di ironia e goliardia si può immaginare un cast simile, perfetto nelle somiglianze e molto probabilmente anche nell’interpretazione. Cominciamo

Sembrano praticamente gemelle, Sabina Guzzanti e l’ex Ministro dell’Istruzione Azzolina.




Serio, inflessibile e pronto a ricoprire ruoli di responsabilità sul filo del rasoio. Gary Sinise è praticamente il parente mai riconosciuto di Mario Draghi, o almeno così sembrerebbe da un primo confronto. Impressionante.

Conosciuto da molti grazie a The Big Bang Theory, se non fosse per il colore degli occhi diverso, ditemi voi dov’è la differenza tra Simon Helberg e Roberto Speranza

Come sarebbe Enrico Letta con gli occhiali? Ce lo fa vedere Stephen Merchant

Vi imaginate di essere un no-vax e di incontrare di persona Roberto Burioni? La scena epica sarebbe sentirlo mentre guarda il no-vax e gli dice “Che te lo dico a fare”.

Joe Pesci sarà il figliuolo di Figliuolo o Figliuolo sarà il figliuolo di Joe Pesci. Ai posteri l’ardua sentenza

Quando si tratta di espressioni serie, cariche di critiche e ferme sul proprio obbiettivo, Jean Reno è una garanzia, assieme a Salvini a cui assomiglia e non poco.

Sembra una foto ottenuta da una di quelle app per vedere la versione maschile e femminile dello stesso soggetto. Guardando questo confronto potremmo dire che la Meloni non è niente Malek.

Infine, seguendo lo stile ironico dell’idea e del post stesso, ecco la proposta bonus delle somiglianze. Otto, il pilota automatico dell’aereo più pazzo del mondo e la sua versione in carne, ossa e un aggiunta di umorismo.