Fondina da spalla e fucile per uccidere gli orsi. Pubblicità anni 60 per bambini in America

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Mentre in Italia gli anni 60 per molti bambini hanno significato vedere i genitori ballare “Andavo a cento all’ora” sognando di avere in regalo una bambola come Nicoletta, la bambola che piange quando non ha niente da succhiare, in America la situazione era leggermente diversa.

Paese da sempre simbolo di libertà nel detenere un’arma, negli anni 60 non era per niente uno scandalo creare una pubblicità per bambini che promuovesse, ad esempio, una fondina da spalla per i piccini che in casa volevano tenere la propria pistola giocattolo stretta a se.

La fondina per bambini costava 8 dollari, che paragonati a un valore attuale risultano essere una bella spesa

questo per dire che non solo il giocattolo era discutibile, ma costava anche e non poco.

Si trasmetteva ai bambini, fin dalla tenera età, l’idea del forte e armato, con tanto di distintivo e pistola ricaricabile, così che una volta diventato grande potesse dar vita alla società che conosciamo oggi. Se ci pensato bene, dagli anni 60 sono passati ad oggi esattamente 60 anni, quindi molti fatti di cronaca nera Americani, avvenuti dagli anni 80 ad oggi, avranno avuto come protagonista un bambino cresciuto, forse, con gli esempi sbagliati. Lo stesso vale per le persone che al contrario sono cresciute con gli stessi esempi ma usati in modo diverso, per il bene.

La fondina da spalla era prodotta da quella che oggi è una delle più grandi industrie di giocattoli al mondo, la Mattel.

Quando ti trovi di fronte a una situazione disagiante e ti chiedi come si è arrivato a questo, calcola che la vita della società è paragonabile a un pranzo: se mangi solo fagioli e bevi roba gassata otterrai solo una brutta aria come risultato. Tutti possiamo cambiare il mondo, smettendola di darci delle arie e godendoci, ad esempio, l’aria naturale, fresca e fragrante.

Un’altra pubblicità dal senso discutibile, sopratutto se sei un’animalista, è quella del “Bop a Bear”.

Anche qui le armi sono protagoniste, questa volta però il senso è più forte. Questo fucile viene promosso assieme a un orso motorizzato (senza pile incluse pero eh) che cammina ovunque e lo scopo del bambino e spararlo al volo.

Praticamente “Bop a Bear” era un vero e proprio invito alla caccia, cosa che anni dopo è stata fortemente presa a cuore da molti bambini cresciuti.

A questo punto, ragionandola superficialmente e con ironia, direi che se in passato abbiamo avuto attrici hard di fama mondiale in Italia, è stato merito di Nicoletta, la bambola che piange quando non ha niente da succhiare.

Se proprio vuoi regalare un giocattolo utile e attuale ad un bambino, un’idea figa potrebbe essere la macchinetta fotografica digitale per bambini, almeno un giorno quando crescerà invece di far male o violenza al pianeta, potrebbe documentare quella che fanno gli altri. Così, giusto per essere ottimisti.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni soffro di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.