Quando pensi a una muffa è normale rabbrividire al pensiero di ritrovarsela troppo vicina. Le muffe crescono sul cibo quando ormai è scaduto o conservato male, nei boschi, sui muri, le muffe abitano questo mondo tanto quanto l’uomo, e probabilmente anche da più tempo.
Barry Webb ha conquistato l’attenzione sul web grazie ai suoi scatti incredibili alle muffe. Con la tecnica della fotografia macro ha catturato la bellezza di qualcosa che solitamente calpestiamo o gettiamo via ignari della sua bellezza.

Il mondo è pieno di cose affascinanti. Esse hanno varie misure: da un paesaggio immenso a una vita in miniatura. L’occhi umano può scorgere solo una parte di questa bellezza, per natura. Ecco come la vita ci insegna il concetto di limite, invitandoci alla consapevolezza del non conoscere ancora e alla gioia del farlo con l’ingegno.
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Barry Webb non è un biologo di professione, ma un giardiniere con una passione viscerale per la macro-fotografia.
La cosa incredibile è che ha iniziato a dedicarsi seriamente alle muffe mucillaginose solo nel 2019, dopo averne vista una per caso.

In pochi anni è diventato un riferimento mondiale, vincendo premi prestigiosi (come il Close-up Photographer of the Year) proprio perché riesce a mostrare questi organismi che hanno dimensioni che variano da 1 a 4 millimetri, come se fossero enormi installazioni d’arte contemporanea.

Per ottenere quella “nitidezza irreale” usa una tecnica chiamata focus stacking: scatta da 30 a oltre 100 foto diverse dello stesso soggetto, cambiando millimetricamente il punto di messa a fuoco, e poi le fonde insieme al computer. Ecco perché vedi ogni singolo dettaglio a fuoco, cosa impossibile con uno scatto normale.

Se hai un account Instagram e vuoi godere di queste immagini, puoi seguire Barry Webb sul suo account. Se invece ami goderti la selezione fatta direttamente dall’autore e sostenerlo fuori dai social, ecco il suo sito web barrywebbimages.co.uk















