Le manifestazioni a favore delle donne stanno, finalmente, producendo dei frutti davvero gustosi, come la gara di schiaffi fra donne.


Uno sport che nella sua variante maschile ha attratto migliaia di appassionati pronti a scommettere su chi cade prima, oggi è disponibile anche in versione femminile.

Il funzionamento è semplice, dopo aver preso le dovute misure di sicurezza ci sia affronta, una alla volta, in una vera e propria gara di potenza. Il requisito minimo è avere la mano pesante in quanto vince chi riesce a muovere di più l’avversario nel momento in cui questo riceve lo schiaffo.

Si prepara la traiettoria della mano, si prende lo slancio e con tutta la forza si da un solo schiaffo all’avversaria con l’unico obbiettivo di destabilizzarla o, ancora meglio, di portarla ad arrendersi.



Se vi chiedete come mai piaccia o che gusto ci sia a guardare delle persone che si prendono a schiaffi, sappiate che lo schiaffo di per se sembra essere in pratica una visione paragonabile al nudo per quanto attrae. Dall’uso degli schiaffi nel cinema comico (basta pensare ai film co Bud Spencer) ai fenomeni web come l’influencer che paga per darti uno schiaffo, le cinque dita in faccia attraggono proprio perché violente e, volente o dolente, la società moderna non si distanzia troppo dalla società antica, la stessa che amava frequentare il Colosseo.

La libertà comunque sta anche in questo, nel poter scegliere lo sport a cui dedicarsi, anche se devi prendere un sacco di schiaffi in faccia per poterlo fare…letteralmente.


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