Se da piccoli avete sempre fatto i monelli e le vostre orecchie possono esserne testimoni dalle tirate che hanno subito, sappiate che è tutto perduto. Potreste rivelarvi dei campioni nello sport.

Forse non tutti sanno che esiste una specie di gara di tiro alla fune, da fare però usando le orecchie. Dolorosissima, estrema e non alla portata di tutti.

La gara di tiro dell’orecchio è tanto assurda quanto tradizionale

Si perché questa gara non è una meteora nel mondo del trash mondiale, un po come la gara di pesca da ubriachi, ma una vera e propria gara olimpionica che si tiene nel periodo estivo alle olimpiadi eschimo-indiane.

Nata dalla tradizione degli Inuit la gara consiste nel dimostrare la forza delle proprie orecchie e sopratutto la resistenza al dolore estremo che provoca. Non è uno scherzo parteciparvi in quanto i danni postumi alle orecchie sono praticamente la norma. Si partecipa stando seduti a terra con le gambe incrociate. Al via ogni concorrente spinge il corpo all’indietro, cercando di tirare a se l’avversario.

Il primo che molla la corda, cade in avanti o semplicemente si arrende, perde, senza possibilità di recuperare.

Oggi questa gara viene svolta in ambienti riscaldati ma all’inizio al dolore della corda sull’orecchio bisognava aggiungere quello delle orecchie ghiacciate.

Immaginate cosa voleva dire partecipare a una gara del genere con le orecchie ancora congelate. Una tortura praticamente. Una nota positiva di questa gara è proprio il luogo dove si svolge. Essendo zone molto a nord è facile trovare delle consistenti scorte di ghiaccio da applicare alla zona dell’orecchio subito dopo la gara.

La gara è aperta a tutti, senza distinzione di sesso o altro, l’unica cosa che è richiesta sono orecchie forti.

Ecco un video che ti farà provare un leggero dolore solo a guardarlo. Si vince così, facendosi male.