Qual’è il metodo di caccia più pericoloso che avete visto in opera fino ad ora? Mettete da parte ogni pensiero annesso a metodi che comprendano uso d’armi da fuoco, pensate a qualcosa di veramente pericoloso, tipo un cacciatore che si trasforma in preda per poter cacciare.


Un metodo in via d’estinzione è quello usato dal popolo G’baya, in Camerun.

I G’baya cacciano i pitoni infilando una gamba nella tana e lasciando che il serpente la inghiotta

Un metodo cruento e pericolosissimo. La gamba però non entra nella tana nuda, altrimenti i denti del serpente potrebbero causargli non pochi danni. In pratica viene avvolta con un panno lungo tutta la superficie, poi viene cosparsa di spezie, oli e sale, così da renderla appetitosa per il serpente.

A volte i cacciatori possono rimanere con la gamba infilata nella tana per ore prima che il serpente decida di attaccare e subire il trucco di caccia.



Quando il serpente comincia letteralmente a inghiottire la gamba del cacciatore, si aspetta finché non arriva all’altezza critica dove non andare mai oltre, ovvero al ginocchio. A quel punto si estrae la gamba dalla terra e il cacciatore usato come esca inarca il piede in modo da bloccare un eventuale rigetto da parte del serpente.

Una volta fuori dalla tana gli si tagliano i denti e lo si comincia a scuoiare, vivo.

Dopo la morte il serpente continua a contorcersi, i cacciatori lasciano che lo faccia senza toccarlo ancora. Quando il corpo del serpente avrà trovato la pace, anche lo stomaco dei cacciatori potrà prospettare di trovarla.


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