Chi ha detto che gli hater siano solo una piaga? Adottando uno stile calmo e riflessivo si possono scoprire che le critiche distruttive, per quanto inutili nella maggioranza dei casi, possono risultare vere e proprie testimonianze di un’odio (e di conseguenza, di riflesso, di un amore) verso qualcosa.

L’odio solitamente nasce quando manca l’amore, sapere che c’è chi odia e soffermarsi lì nutre il gioco degli hater, scoprire cosa odiano e scegliere di amarlo rende nullo l’odio stesso.

Lo sapevate che la prima rappresentazione riconosciuta della storia dell’uomo, raffigurante Gesù Cristo, fu realizzata proprio per prendere per il culo un suo fedele?

Si chiama Alexamenos graffito e fu realizzato nel III secolo da un soldato Romano che, per prendere in giro un suo commilitone, rappresentò Gesù in croce mettendogli una testa d’asino, al fianco di Gesù c’è rappresentato proprio il soldato preso in giro che si chiama Alessio.

Sotto all’incisione c’è scritto “ΑΛΕ ξΑΜΕΝΟϹ ϹΕΒΕΤΕ ϑΕΟΝ”, che significa “Alessio adora il suo Dio”.

La lastra di marmo fu scoperta su scoperta in un complesso edilizio sul colle Palatino a Roma, nel 1857. Si ritiene che il complesso fosse stato la casa dell’imperatore Caligola, poi in un secondo tempo diventò una struttura dedicata agli uomini in servizio al nobile Romano. Proprio tra quelle mura quindi, Alessio venne deriso per la sua fede vero Gesù.

Ai tempi il Cristianesimo era visto come una religione ridicola, come il Pastafarianesimo oggi ad esempio, questo perché si lodava un uomo morto e assieme a lui si lodava anche la croce e la sua vita che non era propriamente un esempio di forza e onnipotenza.

Ma perché la testa d’asino?

La risposta sta nel fatto che, come racconta lo storico romano Tacito, una leggenda narrava di un gruppo di ebrei che, una volta espulsi dall’Egitto, vagò per il deserto fino al punto di sfiorare la morte. Gli ebrei, sempre secondo la leggenda, trovarono la loro salvezza in un gruppo di asini selvatici che li guidò presso un punto dove poterono bere, salvandoli. Da li l’adorazione per questo animale. Pensaci bene, nelle rappresentazioni che vedevi al catechismo che animale fu usato da Giuseppe e Maria per viaggiare verso Gerusalemme? L’Asino.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.