La pandemia ci ha colpiti tutti, non c’è posto nel mondo dove in questo momento non si abbia paura di qualcosa che nemmeno si riesce a vedere ad occhio nudo: un virus, il Covid19.

Milioni di persone si ritrovano in casa a seguire la vicenda sperando di riuscire ad evitare il contagio. Tutta questa atmosfera ha risvegliato la coscienza di molti, anche se da alcune manifestazioni di ignoranza pubblica non si direbbe.

Ma cosa rimarrà di tutto questo nel futuro? Libri, articoli, foto, video…e arte, sopratutto arte.

Credo fermamente che i street artist siano un dono divino che andrebbero valorizzati molto di più, anche economicamente parlando. Donano opere al pubblico gratuitamente narrando tematiche e riflessioni con il solo ausilio delle immagini che, fortunatamente, a volte valgono anche più di tutte le parole che un uomo possa scrivere.

Nonostante i divieti, in diverse parti del mondo ci sono stati molto artisti che hanno realizzato delle opere (armati di mascherina, quello è sicuro) dedicate al Coronavirus. Ho selezionato quelle che, secondo me, sono capaci di lanciare un messaggio potentissimo, fuori dalla banalità di raccontare un messaggio comune e in pieno potere, invece, di far nascere un pensiero comune.

Dalla politica che prova ad annaspare in mezzo al letamaio prodotto dall’incompetenza costruita negli anni precedenti, e non solo dai governi attuali, ai medici e infermieri che in questi giorni si stanno rivelando i veri angeli del popolo, assieme alla scienza che silenziosamente è impegnata in una ricerca ferrata ad una soluzione.

L’arte è come l’umanità, non morirà mai.

Ecco a voi i graffiti che ho selezionato:

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.