Quando vedi una persona con una grave disabilità è difficile non pensare ai suoi limiti come qualcosa di insuperabile. I limiti però sono nella testa, altrimenti basterebbe semplicemente non essere disabile per essere senza limiti. Sinceramente, quanto senti di esser limitato nella vita? Quanto senti di esser limitato nelle potenzialità? Prima di provare commiserazione di fronte alla disabilità, pensa a quanto siamo tutti non abili di fronte alla vita.

Una delle convinzioni più dure a morire è quella che una persona disabile non possa avere una vita normale. Cosa vuol dire normalità e chi può davvero tutto? La disabilità ci dovrebbe ispirare alle potenzialità dell’essere umano, non ai limiti. Se è difficile da pensare un concetto del genere, sai già qual’è il tuo limite su cui lavorare.

C’è una donna, disabile, conosciuta sul web come “La Rapunzel in carrozzina”, che ha documentato tutta la sua inaspettata gravidanza così da sfatare ogni mito sull’argomento.

Alex Dacy, il vero nome, soffre di una malattia conosciuta come atrofia muscolare spinale. Questo però non ha impedito al suo corpo di avere una gravidanza, cosa che in un primo momento sconvolge i pensieri dei più conservatori o arrendevoli. Alex ha un ragazzo, una vita normale come tutti gli altri (ad esclusione delle cure mediche che riceve) ed un viso da cui traspare tutta la carica emotiva e la bellezza di questa donna.

Già prima di sapere della sua gravidanza era molto attiva sui social per promuovere ciò che è conosciuto come Body Positivity, ovvero l’accettazione serena del proprio corpo così com’è, senza forzature o altro.

La gravidanza ha dato ad Alex un’opportunità stupenda per la sua vita e la sua attività online: documentare tutto.

Se le persone sono convinte che non si possa mandare avanti una gravidanza in quello stato, il motivo può essere anche quello di non aver mai avuto una prova contraria. Alex ha deciso di essere quella prova, mostrando con foto e video come tutte le preoccupazioni generate dall’ignoranza passano solo con la conoscenza. Da coloro che pensano che la malattia sia trasmissibile a coloro che pensano che non possa fare la mamma.

Crescere i figli è solo una questione di amore e attenzioni, ve lo dice uno che da sempre ha avuto una mamma malata.

Puoi avere tutta la salute che vuoi, la cosa importante è se decidi di usarla.

Non te ne fai nulla di un cervello ed un corpo quando hai un figlio se poi lasci che quel cervello serva solo a scorrere le bacheche social e quel corpo serva come tronco per il braccio che sostiene lo smartphone.

Il grande passo avanti fatto da Alex Dacy è quello di aver raccontato tutto ed inoltre essersi aperta alle domande dei curiosi che hanno colto l’occasione per imparare di più sulla vita di chi ha un handicap del genere. Un successo.

La gravidanza è arrivata al termine ed è nata una splendida bambina grazie a un parto cesareo (scelta obbligatoria viste la condizione fisica di Alex). La sua storia ha fatto il giro del web e la speranza è che abbia ispirato altre persone nella stessa condizione ad aver più coraggio nell’intraprendere una scelta simile.

Se dietro il desiderio della vita c’è amore, allora tutti abbiamo diritto alla vita.

Ti consiglio di seguire la Rapunzel in carrozzina direttamente sul suo account Instagram. Goditi le riflessioni, le domande, le scoperte che solo l’amore per la vita e la convinzione di poter vivere oltre le convinzioni altrui sanno dare.

Gravidanza handicap Alex Dacy