Si dice che fare il genitore sia il mestiere più difficile al mondo, oggi con i gruppi Whatsapp dedicati ai genitori dei ragazzi a scuola, diventa direttamente impossibile fare solo i genitori.

Per molti sono una risorsa utile, poiché nonostante gli stereotipi vengano spesso illustrati come diabolici, a partecipare nei gruppi whatsapp sono nella stragrande maggioranza le mamme e dato che si dice che la curiosità sia donna, ecco l’unica utilità dei gruppi Whatsapp dedicati ai genitori: sono un’enorme riserva di futili curiosità.

Perché un gruppo Whatsapp genitori, nonostante i buoni propositi, è inutile e addirittura dannoso sia per i genitori che per i figli?

Vi elenco le motivazioni che, secondo me, rappresentano il lato dannoso e inutile dei gruppi Whatsapp per i genitori.

Scuola, i gruppi Whatsapp dei genitori sono inutili e dannosi. Ecco i motivi per abbandonarli

Ti riempiono di notifiche senza che queste portino sempre a una comunicazione utile

Quando sei all’interno di un gruppo Whatsapp sai bene che le comunicazioni non arriveranno e basta, saranno discusse e spesso si perderanno nella giungla di notifiche e commenti da parte degli altri genitori. Se ricevi un avviso e non riesci a coglierlo tra le decine di commenti risulterà che lo hai letto senza che sia effettivamente così.

Se sei fortunato il gruppo Whatsapp dei genitori non sarà invaso anche dai classici “Buongiorno” o “Auguri” occasionali. Se così fosse avrai un gruppo di persone che si danno il buongiorno via whatsapp privandoti del tempo che impiegherai a controllare la notifica e oziare sul gruppo con la scusa di essere solo curioso.

Scuola, i gruppi Whatsapp dei genitori sono inutili e dannosi. Ecco i motivi per abbandonarli

Su Whatsapp le opinioni portano alle convinzioni

Non è raro che casi di astio nei confronti degli insegnanti nascano proprio su whatsapp. Governati dalle opinioni egocentriche dei figli, sono molti i genitori che si lasciano confabulare dai figli riversando poi opinioni, fatti e pensieri direttamente su whatsapp in cerca di supporto.

Quando hai paura che tuo figlio non frequenti l’ambiente formativo giusto, la paura di un altro genitore o il millantare accuse e soluzione senza fondamento, diventano situazioni rincuoranti che probabilmente potranno portarti a sostenere cause che non conosci bene, con tutto ciò che ne conseguirà nell’educazione dei figli e, sopratutto, nei rapporti con l’insegnante.

Considerare l’opinione altrui e valutarla secondo la propria maturità ed esperienza è fondamentale. Partecipare a un gruppo whatsapp potrebbe minare, anche minimamente, tutto questo.

Scuola, i gruppi Whatsapp dei genitori sono inutili e dannosi. Ecco i motivi per abbandonarli

Ti rendi disponibile a persone a cui non vorresti dare nemmeno una risposta

Quando sei all’interno di un gruppo Whatsapp è possibile vedere il numero di telefono degli altri componenti. Questo ti rende semplicemente disponibile a tutti. Non sarà raro quindi essere contattati in privato da qualche genitore in cerca di supporto.

Se il supporto è semplice e inerente, ad esempio, hai compiti fatti a casa, tutto scorre liscio. Se il supporto è richiesto per una causa contro qualcuno o a favore di un’opinione, la cosa comincia a diventare scomoda oltre che una perdita di tempo.

Entrare in un gruppo significa, implicitamente, entrare amichevolmente in una community online, con tutte le confidenze che ne conseguono.

Ostacoli la privacy di tuo figlio apprendendo informazioni da fonti terze e non affidabili

Quando accade qualcosa in classe e probabilmente tuo figlio è coinvolto, c’è una buona possibilità che la cosa finisca come topic da discutere sul gruppo whatsapp. Cosa succede a tuo figlio quando scopre che le sue spiegazioni eguagliano quelle prese da un gruppo whatsapp?

La classe è un’ambiente di crescita, ricevere giudizi e analisi dagli assenti con la presunzione di conoscere perfettamente la situazione senza considerare le parole dei professori, danneggia tutti, gli studenti per primi, in quanto tutta la crescita costruita a scuola cade miseramente di fronte al potere dell’ignoranza.

La miglior soluzione per un ambiente scolastico sano è interessarsi ascoltando i problemi con le orecchie e non con gli auricolari, discutere con alunni con sguardi e gesti e non con notifiche e spunte blu, tutto qui.

Se proprio si vuole costruire un canale sulla quale far viaggiare informazioni e fatti, scegliete meglio un canale su Telegram al posto di un gruppo Whatsapp.