Quando un tiranno ti sembra troppo forte da battere, di fatto sta riuscendo a nasconderti bene le sue debolezze. Non c’è nulla di imbattibile a questo mondo se non la forza delle natura stessa. Questo gli Inglesi lo sapevano bene durante la seconda guerra mondiale, per questo tutti coloro che combattevano il terzo reich e il suo leader, Adolf Hitler, erano fiduciosi nella vittoria.

Tutta quella potenza ostentata stava perdendo il controllo dall’interno, andava quindi combattuta facendo leva su questioni private, intime, come l’autorità della figura di Hitler stesso ad esempio.

Non era una novità l’irrequietezza di Hitler. Era spesso molto nervoso a causa di dolori e postumi da uso di droghe e antidolorifici. La sua vita non era poi così semplice come si possa pensare, era solo una persona disperata come tante che faceva leva sulle speranze di non essere più disperati nella vita. Quando professi un messaggio basato sul fatto che “questo è migliore di quest’altro” e lo fai in modo superficiale ben conoscendo la potenza del messaggio se ascoltato da orecchie ignoranti, non è sempre facile rimanere dalla parte dei migliori.

Adolf Hitler era si un dittatore tiranno, ma allo stesso tempo era anche un semplice uomo. Se non ci credi prova a fare il test per vedere quanto assomigli ad Hitler. Non tutti sanno, ad esempio, che a livello di cattiveria ci fu anche una donna nel corso della storia capace di tanta crudeltà: Ranavalona I.

Se volevi fregare Hitler dovevi fregare la persona e non il personaggio. Gli inglesi trovarono il modo di fregare entrambi, con un solo metodo.

Un’immagine fake, stampata su cartolina, con Hitler che esponeva felice il suo pene “circonciso”, quindi tipico degli ebrei.

Nel 1942 cartoline di Hitler sorridente e con il pene circonciso in mano, vennero lanciate dagli aerei in Germania
Una delle cartoline di Hitler con il pene in mano, meglio conservate e arrivate fino ad oggi. Sono un oggetto da collezione rarissimo, quasi introvabile.

Questa immagine si dice sia stata commissionata dal governo Britannico ad un’artista che aveva il compito di creare la bugia nell’immagine. All’artista, che rimase anonimo per questioni di sicurezza, venne indicato di disegnare il “pene di Hitler” (che molti dicono fosse piccolo ma di fatto è una fake news in quanto non si conoscono le dimensioni) modificando la foto. Così fece. Ecco la foto originale dalla quale è partito il “fotoritocco”.

Nel 1942 cartoline di Hitler sorridente e con il pene circonciso in mano, vennero lanciate dagli aerei in Germania
La foto originale dalla quale è stata ottenuta la cartolina

La cartolina era accompagnata da una frase in tedesco:

Was wir einmal haben, das halten wir fest

Che tradotto significa:

Quello che abbiamo, ci aggrappiamo

Il troll era davvero ben fatto. Tenendo conto che avevano appena detto che si acchiappavano al pene, direi che il messaggio non sarebbe potuto essere più chiaro. Hitler ovviamente venne subito avvertito quando i primi aerei cominciarono a lanciare queste cartoline di notte sulla Germania e i territori vicini. L’intento, riuscito benissimo, era quello di ridicolizzare. Ordinò immediatamente la distruzione delle cartoline, molte però (ben conservate) sono arrivate fino ad oggi. Non puoi cancellare la storia, nemmeno se credi di esserlo.

La rabbia acceca e quando non ci vedi bene non puoi muoverti bene. Sarai costretto così a compiere un errore. Il finale o sappiamo tutti com’è andata a finire, non è stato certo merito di una cartolina ma quando si tratta di guerra, tutto fa brodo, purtroppo.

Fonte

Nel 1942 cartoline di Hitler sorridente e con il pene circonciso in mano, vennero lanciate dagli aerei in Germania

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