Qual’è lo scopo di una fotografia ? Catturare un istante. E lo scopo del fotografo? Saper raccontare con uno scatto ciò che la luce non può fare da sola.
Norman Seeff, fotografo di origini sudafricane, trova la fortuna ricercandola nella sua creatività.
Questi ritratti in bianco e nero, realizzati tra gli anni 70 e 80, sono davvero mozzafiato. Per ognuno di questi scatti riesce a raccontare perfettamente il momento, descrivendo con pose, casualità e inquadratura, quello che era per lui l’attimo perfetto da immortalare.
La sua arte dimostra, anche se non ve né bisogno per i più sensibili in merito, quanto l’IA sia inutile nel mondo della fotografia.

La fortuna di avere un dono del genere con una macchina fotografica in mano, ti premia non solo nel risultato del tuo impegno, ma sopratutto nella possibilità che hai di incontrare celebrità importanti, farle sentire a proprio agio e regalare al mondo e a loro stessi un istante che porti la tua firma.

Molti dei suoi scatti hanno letteralmente scritto la storia, diventando l’immagine ufficiale della celebrità in questione.
Norman è la dimostrazione di quanto la passione elevi la propria professione.

Senza questi due ingredienti principali si sfocia facilmente nell’arte dall’anima prettamente commerciale, senza un fine soggettivo ma obbiettivo, comune a molti e di cui pochi traggono un guadagno non solo economico.
Se siete dei fotografi e cercate di realizzare scatti come questi, non pensate cosa sia bello e di moda, raccontate ciò che è bello per il vostro occhio, sarà lui a dover immortalare il momento.
















Fonte: normanseeff.com


















