Il tempo che passi a giocare dovrebbe essere un minimo istruttivo. Il gioco insegna sempre qualcosa, nei bambini ad esempio è un’ottimo strumento per prendere padronanza con il corpo e con il cervello. Si gioca per divertirsi, imparare e svagarsi. Ora, hai mai pensato a come usi il tuo tempo quando giochi a qualcosa di poco utile? Come quei giochi creati giusto per passare un po di tempo a cliccare ripetutamente sullo smartphone.

I giochi posso aiutare a diventare più intelligenti. Lo fanno attraverso un’operazione indiretta: incuriosire.

Se giocando a qualcosa ti viene lo stimolo di scoprire, di approfondire o semplicemente di migliorare, vuol dire che quel gioco ti sta aiutando a non ignorare. Seguendo questo ragionamento, se un gioco invece non ti insegna nulla ed è basato unicamente su livelli di difficoltà annessi ad una prestazione che puoi ottenere non con la cultura, ma con l’allenamento, allora quel gioco sta aiutandoti ad essere un ignorante si, ma con le dita ben allenate.

L’ignoranza non è una volontà, la curiosità si. Non è colpa tua quindi se sei ignorante ma può essere colpa tua se non ti sei mai incuriosito a scoprire cosa sei.

Personalmente non amo molto i giochi sul telefono o computer, per quel che mi riguarda l’idea di gioco è strettamente legata alle console più celebri come la Playstation e compagnia bella. Da qualche giorno però sto provando un gioco sul telefono che si è rivelato talmente interessante da non andare più via dal mio schermo, almeno fino al momento in cui lo finirò (spero mai, in quanto è bellissimo).

Si chiama Imagzle ed è il gioco per smettere di giocare con l’ignoranza.

Il funzionamento è geniale. In pratica si comincia con livelli facilissimi, dove a fronte di un’immagine si deve scrivere ciò che rappresenta. Può essere uno sport, una canzone o un rompicapo. Tutto è misto come nel migliore dei minestroni di curiosità.

Guardando questa illustrazione che canzone vi viene in mente?

Una volta che avete la vostra risposta vi basterà scriverla per sbloccare nuovi livelli. Semplice ed efficace.

La figata di questo rompicapo è che non esiste un vincitore assoluto, esiste solo una vincitrice: la curiosità. Imagzle ti invita a uscire dal gioco per scoprire le risposte alle domande. In questo modo il tempo passato a giocare diventa tempo passato a scoprire. Ecco un esempio pratico.

Quando ho affrontato questo livello ho risposto con sicurezza. Essendo nato negli anni 80 so bene che questa macchina si chiama “Kit”. imagzle però mi dice che non è la risposta esatta, così ho fatto una breve ricerca su Google e scoperto che in realtà si chiama “Kitt” con due t. Una curiosità che mi ha compiaciuto

Da questo punto in poi, seguendo i consigli di Imagzle (che adotta uno stile comunicativo molto personale e confidenziale) ho toccato con mano la bellezza di questa idea.

Ti stai chiedendo se sei ignorante? La risposta è semplice: quante volte invece di scoprire una risposta con una semplice ricerca, hai creduto a ciò che ti viene detto o fatto domande banali e ripetute? Con Imagzle impari a smettere con questo vizio dell’ignoranza.

Giocare con l'ignoranza è uno sport molto praticato ad oggi. Se vi chiedete quali siano i danni basta darvi un'occhiata attorno. Condividi il Tweet

Imagzle è un gioco rompicapo perfetto per allenare la propria curiosità. Non si vince, si conosce.

Se pensate che sia facile, vi invito a toccare con mano la genialità di Imagzle notando come ogni livello sia un invito a nozze per la propria intelligenza e curiosità.

Ecco Imagzle presentato dal suo geniale creatore: Stefano Solinas.

Scarica Imagzle per Android o per Ios

L’ignoranza è pericolosa, se ci giochi, smettila di farlo.


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