Vi è mai capitato di dormire a lavoro? Non siete strani o in difetto, se siete Giapponesi, infatti potrete dire di praticare il “Inemuri“: una pratica che permette di dormire ovunque si sia ed allo stesso tempo cercare di rimanere pronti per ciò che si è chiamati a fare.

Grazie all’inemuri, potresti trovare una pausa da una vita carente di sonno, mentre lavori, al bar, in metro, ovunque tu possa praticarlo. Nessuno ti direbbe nulla, è accettato, praticato e riconosciuto come “tradizione”.

Una cultura così incentrata sulla crescita, la produzione, la conquista di vette nei mercati, come il Giappone, che è madre di un’usanza così utile e umana. Incredibile davvero.

Inemuri però non significa far come si vuole. Non è poi un privilegio senza regole, c’è infatti un codice etico che prevede cosa è buono fare, come ad esempio evitare di dormire se il proprio ruolo a lavoro si rende indispensabile in tutti i momenti o ad esempio praticare questa usanza dopo i 50 anni, è più tollerato.

Quindi, a fronte di tutto ciò, essere Giapponesi comporta dei vantaggi. Com’è bello il mondo visto in questo modo, ogni nazione con la sua particolarità e stranezza. Se tutto non ci può appartenere, il viaggio libero, la tolleranza e lo spirito di scoperta sono le uniche chiavi che funzionano.



Addormentarsi ovunque è una vera e propria arte. Sappi che esiste anche un libro in italiano che spiega come praticarla con metodi pratici.



















