Siete nel 1862 e di fronte a voi vedete Charles Darwin con un’orchidea del Madagascar tra le mani. Ne osserva il nettare nascosto in un tubo lungo ben 30 cm. Si gratta la barba pensando: “Ci sarà pur un insetto che abbia una lingua lunga da arrivarci”. No, non stava scherzando. Con la sua solita mente da investigatore naturale, concluse che da qualche parte doveva esistere un insetto con una proboscide da record.

Non aveva prove dell’esistenza di questo insetto ma seguendo la sua logica lo aveva ampiamente teorizzato.
Venne teorizzata l’esistenza di una falena dalla lingua talmente lunga da riuscire ad arrivare al nettare dell’orchidea.
Dopo quasi 150 anni di supposizioni e “vedremo chi aveva ragione”, nel 2021 si scopre che questa falena esiste davvero. Si chiama Xanthopan praedicta, e la sua proboscide arriva a 28,5 centimetri (pensate cosa dev’esser stato srotolarla e misurarla da un insetto morto). Letteralmente l’aspirapolvere volante della natura. Questo gioiello evolutivo è l’insetto con la lingua più lunga mai documentata.
La Xanthopan praedicta prende il nome di “La sfinge di Morgan“

Pensateci: un’orchidea e una falena si sono “evolute insieme” in una sorta di danza della sopravvivenza. La pianta ha detto: “Metto il nettare dove nessuno può arrivare, così solo un insetto speciale mi impollini”. E la falena ha risposto: “Guarda che allungo la lingua e ti frego lo stesso!”. Una sfida che la natura ha risolto con pura maestria.
Di fatto l’insetto ha permesso la sopravvivenza stessa dell’orchidea che diversamente avrebbe avuto un problema nel riprodursi. Pensate quanto è delicato l’equilibrio in natura. Un insetto, sconosciuto per anni, è ciò che permette a un determinato tipo di fiore di sopravvivere. Affascinante.
Questa scoperta non è solo una specie di vittoria per Darwin, ma un reminder di quanto sia geniale e unico il mondo.

La sopravvivenza è un concetto che mette in evidenza l’importanza dei legami e la delicatezza degli equilibri che li rendono possibili. Superare la soglie di sopravvivenza è si un modo per crogiolarsi nell’abbondanza e nel lusso, allo stesso tempo però si è distrutto con molta probabilità un altro equilibrio in natura. La vita di qualcuno dipende sempre dalla morte di qualcun’altro in natura. La scommessa sta nel riuscire a vivere nei limiti delle morte altrui, consci che per ogni comodo che ci allontana dalla semplice sopravvivenza, la natura muore più del dovuto e noi con lei, in tempi e modi diversi. Tutto torna, anche chi pensa di scappare o scamparsela.
Se un giorno vorreste baciare la Sfinge di Morgan per ringraziarla del suo operato, sappiate che su Amazon vendono le labbra per baciare gli insetti. Con una lingua così lunga sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile.
Fonte: Wikipedia


















