Facciamo una prova. Vedrai un’immagine e dovrai risponderti sinceramente se ti sembra fatta con Photoshop o meno.

Continuiamo. Dato che una sola immagine potrebbe essere poco per dare un giudizio, facciamo che ne aggiungo una. La domanda è sempre la stessa: ti sembra fatta con Photoshop o no?

Sarò breve, la risposta è no, non sono fatte con Photoshop. Queste sono le creazioni, uniche al mondo, di Jon Foreman, un’artista che fa della sua performance la possibilità di creare sinergie e simmetrie con oggetti di tutti i tipi, dalla provenienza naturale o meno.

Le sue creazioni non sono semplici passatempo. Solo nel dare un nome a ciò che fa, senza chiamarla semplicemente arte, ho trovato una certa difficoltà, risolta poi in un termine off topic ma risolutivo: photoshoppa. Si perché, pensandoci bene, come fai a descrivere l’impossibile se non con l’esempio più prossimo e comprensibile, come Photoshop, appunto.

Jon Foreman è un’artista del Galles che ha nelle mani il dono della creazione, può esercitarlo ovunque e lo fa solo per onorare la creatività stessa e tutto ciò che ne consegue. Molte delle sue opere infatti scompaiono poche ore dopo esser state realizzate, come ad esempio i disegni (che raggiungono anche i 35 metri) sulla sabbia.

Un’artista simile è Ilan Adar, anche se le sue opere risultano molto più grezze, veloci e molto meno complesse.

Ammirare come Jon riesca a manipolare i decori fino a creare paesaggi suggestivi e accomodanti nell’ipnotismo per la loro simmetria. L’esempio di quest’albero avvolto dalle foglie che partono da un nucleo terreno definito simil come opera di madre natura, è perfetto.

Se vuoi riempire il tuo Instagram di immagini e performance molti interessanti, seguire Jon Foreman sembra il minimo da fare.

Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2022