Semmelweis, il medico che scoprì l’importanza dell’igiene (ma fu deriso)

Semmelweis, il medico che scoprì l’importanza dell’igiene (ma fu deriso)

Ignác Semmelweis era un medico ungherese noto per aver scoperto che il semplice gesto di lavarsi le mani poteva salvare migliaia di vite. Tuttavia, invece di essere applaudito, fu ridicolizzato e la sua carriera finì in manicomio.

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Lavarsi le mani, la scoperta rivoluzionaria

Nel 1840 circa, Semmelweis lavorava all’ospedale generale di Vienna, dove le donne che partorivano nella divisione gestita dai medici morivano molto più frequentemente rispetto a quelle seguite dalle ostetriche. Il tasso di mortalità per febbre puerperale (un’infezione post-parto spesso letale) era altissimo tra le pazienti curate dai medici, mentre era decisamente più basso tra quelle assistite dalle ostetriche.

Semmelweis, il medico che scoprì l’importanza dell’igiene (ma fu deriso)
Ritratto di Ignác Semmelweis e moglie

Semmelweis notò che i medici spesso passavano dalle autopsie direttamente alle visite sui pazienti, senza lavarsi le mani.

Ipotizzò quindi che stessero trasferendo “particelle cadaveriche” da un corpo all’altro, infettando inconsapevolmente. Per verificare la sua teoria, introdusse l’obbligo per i medici di lavarsi le mani con una soluzione di cloruro di calce prima di visitare le pazienti. I risultati furono incredibili: la mortalità crollò.

Il rifiuto della comunità medica

Nonostante l’evidenza schiacciante, le sue idee furono respinte. Molti medici si rifiutavano di accettare che potessero essere loro stessi la causa della morte delle pazienti. L’idea che le infezioni fossero trasmesse dalle mani sporche non era ancora accettata, dato che la teoria dei germi di Pasteur sarebbe arrivata solo decenni dopo.

Semmelweis cercò disperatamente di convincere i colleghi, ma la sua ossessione per la causa lo portò a diventare sempre più aggressivo nei confronti della comunità scientifica, insultando apertamente i medici che non lo ascoltavano. Questo lo rese un emarginato.

Semmelweis, il medico che scoprì l’importanza dell’igiene (ma fu deriso)
Ecco la rappresentazione perfetta del concetto di lavarsi le mani. Nel vetrino A vedete la quantità di microbi qualora non sono lavate, nel vetrino B l’effetto del lavaggio con sapone mentre nel vetrino C lavaggio con alcool (microbi scomparsi).

Dopo anni di lotta, Semmelweis fu allontanato dall’ospedale finendo in un manicomio. Ironia della sorte, morì a soli 47 anni per un’infezione dovuta a una ferita infetta, esattamente come le sue pazienti. Solo dopo la sua morte, con le scoperte di Pasteur e Lister, il lavaggio delle mani divenne uno standard medico e la sua teoria fu finalmente riconosciuta come una delle più grandi scoperte nella storia della medicina.

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Oggi, Semmelweis è considerato un pioniere della prevenzione delle infezioni. La sua storia è un monito su quanto possa essere difficile per le nuove idee affermarsi, anche quando salvano vite umane.

Fonte: Wikipedia


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