La compagnia in un mondo frenetico può assumere forme decisamente inaspettate. In Cina, tra le giovani generazioni, si sta diffondendo un fenomeno che stupisce: l’adozione di barattoli di lievito madre attivo, amorevolmente chiamati “pet yeast” o “vermi da faccia”, come veri e propri animali domestici. Questa tendenza, insolita per molti, offre uno sguardo profondo sulle pressioni sociali e sulla crescente solitudine che affligge molti giovani cinesi.
A differenza di cani e gatti, i “pet yeast” sono il non plus ultra della bassa manutenzione. Vengono allevati in semplici contenitori, nutriti con una miscela di farina, acqua e un pizzico di zucchero.
La cura del lievito madre consiste principalmente nell’osservarne la crescita e le bolle che si formano, segno della sua attività.
Questa facilità di gestione lo rende perfetto per chi, a causa di orari di lavoro estenuanti o di spazi abitativi ridotti, non può permettersi le responsabilità di un animale tradizionale. Il lievito madre è la risposta ideale per chi cerca un po’ di compagnia senza l’onere finanziario o di tempo.

Questo fenomeno non è isolato. Gli esperti di cultura e sociologia lo inquadrano in una tendenza più ampia tra i giovani cinesi, che cercano conforto in una varietà di “animali domestici” non convenzionali. Non solo lievito, ma anche noccioli di mango e persino macchie di dentifricio vengono “adottati” e curati. Questa ricerca di compagnia (ricordando anche chi sceglie di stare con una bambola zombie) è una diretta conseguenza delle intense pressioni accademiche, lavorative ed economiche che caratterizzano la vita dei giovani in Cina. Molti si sentono sopraffatti dallo stress quotidiano e cercano sfoghi semplici e a basso costo per trovare un po’ di serenità.
Questi “compagni statici” offrono un senso di connessione e responsabilità senza le complicazioni emotive e pratiche legate agli animali viventi. Fungono da piccolo progetto, un modo per canalizzare l’istinto di cura e trovare un senso di calma e controllo in un ambiente spesso caotico.
Il trend dei “pet yeast” e simili non è una semplice moda, ma un indicatore delle crescenti sfide legate alla solitudine e all’isolamento urbano. In un contesto in cui le relazioni umane possono essere complesse e il tempo libero scarso, un barattolo di lievito offre una forma di interazione semplice e non giudicante, anche se apparentemente agli occhi altrui molto triste.

Che sia un animale domestico o un barattolo di lievito madre in fermentazione poco conta. L’importante è che richieda una cura e allo stesso tempo sia la dimostrazione della stessa. L’essere umano ha bisogno di prendersi cura di qualcosa per edificare l’onorabilità del proprio tempo. Può sembrare amore per il prossimo ma di fatto in alcune occasioni è solo amore per se stessi, per il proprio tempo, per la propria idea di sé nella società. Fare del bene, in primis, per sentirsi bene.
Questo fenomeno così particolare sottolinea come la creatività umana si adatti alle circostanze, trovando modi inusuali per soddisfare bisogni primari come la compagnia e la riduzione dello stress. Mentre nel mondo occidentale l’idea di adottare del lievito madre può sembrare eccentrica, in Cina rappresenta una risposta ingegnosa e toccante alle complessità della vita moderna.
Fonti: Why China’s youth raise ‘weird pets’ for companionship


















