Negli ultimi anni la cultura Giapponese sta sempre più diffondendosi in occidente, merito anche dei manga, fumetti che sanno affrontare storie spesso intricate e singolari. I manga sono una forma di espressione artistica unica al mondo. A renderli unici sono principalmente le sfumature delle storie che raccontano ed i temi che trattano con una sbalorditiva semplicità, mai banale.
Un manga non è un fumetto creato per piacere, bensì per comunicare. Non intrattiene semplicemente ma racconta concetti a volte difficili da trattare in altro modo.
Chi legge manga e ne fa una passione sembra dimostrare come la semplicità e l’umiltà (valori di un certo peso in Giappone) siano più utili e validi di altri modi di comunicare, più mirati alla creazione dell’effetto wow senza tener conto del coraggio di raccontare il reale.
I manga sono spesso lo specchio di una realtà che possiamo imparare senza aver paura. Temi molto complessi trattati senza timore di non piacere.

Ma quali sono i manga da leggere se si cerca qualcosa di forte?
Ci sono diversi tipi di manga. Alcuni sono dedicati ai bambini, altri agli adolescenti, altri ancora ad un pubblico più adulto capace di somatizzare tematiche e rappresentazioni spesso cruente ma necessarie e autoctone al manga stesso. In questo contenuto esploreremo i manga per adulti e ragazzi aventi tematiche forti.

Grazie alla preziosa collaborazione di Francesca, salentina e appassionata di manga, ecco i 5 titoli di manga pazzeschi da leggere se si cerca qualcosa di forte. Ogni parola che descriverà i manga è stata gentilmente scritta da Francesca e senza la sua preziosa consulenza questo contenuto non sarebbe possibile. Quindi grazie davvero per la persona che sei Fra.
Ecco 5 manga pazzeschi da leggere se cerchi qualcosa di “forte”

Homunculus di Hideo Yamamoto
La storia inizia con quest’uomo che viene convinto a sottoporsi ad un esperimento in cambio di denaro, dopo il quale comincia a vedere cose che all’inizio non si spiega e che lo porteranno a domandarsi quale sia il vero significato della vita umana. Tra i vari temi l’alienazione umana, abusi e torture di ogni tipo persino auto inflitte e la disumanizzazione.

Buonanotte Punpun di Inio Asano
Qui si segue la vita di Punpun, il protagonista, che non viene mai mostrato ma viene sempre rappresentato in modo diverso (un uccellino, un triangolo, un essere con il corpo da uomo e la testa mostruosa) in modo tale da non suscitare simpatia in chi legge. Vediamo Punpun crescere partendo dall’essere un bambino innocente ad essere egli stesso carnefice. Temi importanti lo stupro, la relazioni tossiche e violente, la depressione e il nichilismo.

Brutal: Confessions of a Homicide Investigator
Il protagonista del manga è un brillante agente di polizia e come il padre ha dedicato la sua vita alla vocazione di detective. La sua è però una giustizia distorta che si è tramutata già da tempo in una furia omicida. Lui infatti è un serial killer che, mosso dal suo distorto credo religioso, impartisce la “vera giustizia” ad altri criminali, torturando ed uccidendo secondo un suo personale contrappasso. Temi ovviamente la violenza, con scene molto forti ed esplicite, e la corruzione delle forze dell’ordine.

Tracce di sangue di Shuzo Oshimi
Il protagonista è un ragazzino molto chiuso ed insicuro, cosa dovuta al carattere iperprotettivo della madre. I due hanno un attaccamento quasi morboso e malsano, e la madre gelosissima del figlio lo tratta come una sua marionetta e non permette a nessuno di avvicinarlo e sarà proprio questo a portare alla morte del cugino del ragazzo da parte della madre, cosa che scatenerà una reazione a catena durante la quale la madre del ragazzo diventerà solo più violenta e pericolosa. I temi principali sono ovviamente l’ossessione della madre per il figlio e il complesso di Edipo.

Monster di Naoki Urasawa
Un chirurgo si trova a dover scegliere quale vita salvare, se un bambino o il sindaco della città in cui lavora. Malgrado le proteste, mette da parte l’egoismo e la fama di successo e salva il piccolo, rinunciando allo status ma mantenendo la sua integrità. Da lì a pochi giorni però iniziano sparizioni ed eventi strani, ma lui decide di non immischiarsi. Passano 9 anni e in città cominciano a verificarsi aggressioni ed omicidi seriali, il cui autore si rivela essere presto il bambino salvato dal chirurgo, che si sente in dovere di “rimediare” all’errore compiuto anni prima, in quanto nessuno sembra voler indagare sul killer. Sono trattati tantissimi temi diversi come l’origine e la banalità stessa del male, nichilismo, politica e sperimentazione umana.
Questi sono solo 5 titoli, consigliati gentilmente e in modo libero da Francesca (che ancora ringrazio per tutto ciò), il panorama di fumetti manga giapponesi è davvero vasto. Basta fare un giro su Amazon e cercare la parola Manga per rendersi conto dell’infinito che c’è.
Che sia un manga, un film, un libro o qualsiasi altra cosa, ricordarsi di leggere chi ha voluto condividere aiuta a sentirsi meno soli quando si pensa non si abbia nulla e nessuno con cui condividere. L’arte è il collegamento che possiamo avere con il nostro prossimo. Nulla è più forte dell’arte, solo l’ignoranza di non accorgersene è un pericolo da cui tenersi a distanza.


















