Mari Lwyd, la testa di cavallo che bussa alla porta per sfide in rime e insulti

Mari Lwyd, la testa di cavallo che bussa alla porta per sfide in rime e insulti

Articolo divulgativo su folklore gallese. La tradizione è celebrativa e non macabra nel contesto culturale.

Pubblicità

La Mari Lwyd, o “Y Fari Lwyd” in gallese (Giumenta Grigia) è una delle tradizioni più inquietanti e affascinanti del folklore britannico, praticata principalmente nel Galles del Sud. Immaginate di stare a casa tranquilli e sentire bussare alla porta. Aprite e vi ritrovate d’avanti uno scheletro reale di una testa di cavallo. Già così potrebbe sembrare un remake della scena del Padrino, ma vi è una svolta folkoristica e nosense che rende unica questa usanza: la battaglia tra rime e insulti con il cavallo.

Bisogna battere Mari Lwyd a suon di rime o insulti, altrimenti potrà entrare in casa e bere a scrocco.

Un’usanza di origine pagana che ricorda le origini, anche se molto distanti, del Santu Lazzaru italiano, dove gruppi di cantori suonano di notte alle porte delle famiglie portando il dolore della passione di Cristo sotto forma di canto.

Mari Lwyd, la testa di cavallo che bussa alla porta per sfide in rime e insulti

Il cranio del cavallo viene addobbato con palline di natale e nastrini. Per essere trasportato viene montato su un palo e per dare movimento al tutto la mandibola viene collegata a dei fili in modo che possa muoversi e emulare il movimento della bocca proprio come se parlasse.

Il particolare che rende tutto più sinistro è il lenzuolo bianco che viene messo alla coda della testa. Questo servirà a nascondere la persona che di fatto trasporta il cavallo. Esso non vaga da solo, è accompagnato da uomini e donne vestiti in modo bizzarro che creano un vero e proprio gruppo con tanto di capitano a gestirlo.

Filmato d’epoca che mostra la tradizione del Mari Lwyd nella sua versione più sobria

Alla porta inizia il “pwnco”: una battaglia di rime e insulti in gallese (o inglese moderno). Il gruppo fuori canta per entrare, i padroni di casa rispondono con scuse o offese. Chi perde (di solito i padroni) deve far entrare tutti per birra, dolci e canti. L’ingresso porta buona fortuna; la Mari è birichina: insegue le persone, ruba cappelli o fa dispetti.

Pubblicità

l tutto avviene durante il periodo invernale. Questa tradizione è spesso associata al Natale, anche se di fatto avviene nel periodo invernale e non ha una datazione precisa. Scomparsa quasi del tutto negli anni 60, oggi viene praticata nel periodo che va da Natale all’Epifania.

Le radici di molte tradizioni simili alla Mari Lwyd sono comuni: il sostegno reciproco attuato attraverso folklore o esibizione, così che non sia una “banale” richiesta caritatevole. In tempi antichi le persone più indigenti ne approfittavano di queste usanze poter assaggiare dolci e bevande costose o destinate a chi se le poteva permettere.

La tradizione oggi

Fonte: atlasobscura.com


Obiettivo al 3%
€ 1,70raccolti€ 50,00obiettivo

Su Novabbe.com le condivisioni diventano donazioni. Gratuite, anonime, paga tutto Novabbe.

Scopri le CONDIVIZIONI

Sugli stessi argomenti, leggi anche: